29 giugno 2011

KNOCK OUT



Curioso mix di In linea con l'assassino e di A wednesday!, Knock out è un prodotto guardabile malgrado le lacune. I dialoghi in più di un'occasione scadono nella retorica. Non mancano rallentamenti, ripetizioni, ingenuità. Soprattutto non sono chiare l'identità della pellicola e la direzione della sceneggiatura. Troppi elementi si affastellano, generando una certa confusione di intenti. Knock out è un thriller psicologico o un film d'azione? E qual è il suo scopo? Scandagliare l'animo umano e metterne a nudo i lati oscuri, o denunciare la corruzione politica? Qualche taglio e un ritmo più serrato avrebbero giovato. Ma soprattutto focalizzarsi con maggiore decisione sull'argomento centrale sfrondando le sottotrame.

Se non avete visto In linea con l'assassino e se non vi aspettate un film memorabile, Knock out non vi deluderà. Soprattutto si resta affascinati dalle performance combinate di Sanjay Dutt e del solito ottimo Irrfan Khan. La tela psicologica che si crea fra loro intriga e coinvolge. L'architettura della storia è robusta, e la regia contribuisce ad infondere carisma alle figure dei due protagonisti. Una menzione per l'ironia: la fotografia di Gandhi compare in tutte le stanze del potere, alle spalle di uomini politici perennemente occupati a pianificare progetti criminosi.

TRAMA

La vicenda narrata in Knock out si svolge in tempo reale, dalle 11.00 alle 13.00 di una mattina mumbaita. Il consulente finanziario Tony Khosla (Irrfan Khan) utilizza una cabina telefonica pubblica per le sue conversazioni d'affari non proprio puliti. Ed in questo angusto spazio viene trattenuto da un misterioso interlocutore (Sanjay Dutt): un killer o un giustiziere?

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE

* La versione di Zara Zara Touch Me (Race) offerta da Irrfan Khan. Superfluo precisare che il sex appeal di Irrfan è decisamente superiore a quello di Katrina Kaif. Posso prenotare una replica a casa mia? (Vestito solo della cravatta, Irrfan, grazie).

ASSOLUTAMENTE DA DIMENTICARE

* La pettinatura di Irrfan Khan.

RECENSIONI

The Times of India: ***
Knock out è per la maggior parte ambientato in una cornice chiusa: tutta l'azione si sviluppa intorno ad una cabina telefonica, e questa è l'unica similarità col film hollywoodiano In linea con l'assassino. L'espediente funziona bene, almeno parzialmente. Sia Irrfan Khan che Sanjay Dutt giocano con faccia tosta al gatto e al topo, ed investono un'energia nervosa nello sviluppo della storia. Il primo tempo stenta un po' a decollare, ma poi non delude. Ovviamente è Irrfan Khan a conquistare gli applausi con la sua recitazione tesa, ma anche Sanjay Dutt convince. Il regista Mani Shankar ha scritto un thriller che cattura l'attenzione dello spettatore e che pone l'accento su un punto importante: estirpiamo la corruzione e vediamo come l'India spicca il volo.
Nikhat Kazmi, 14.10.10

Hindustan Times: *1/2
Knock out è un knockoff (*) hollywoodiano, ma il plagio è il minore dei mali. Povero Irrfan Khan! Costretto a rivolgersi al cinema occidentale per partecipare a prodotti più originali!
(*) riproduzione abusiva
Mayank Shekhar, 15.10.10

Cinema Hindi: ***
Punto di forza: la perfetta sintonia sullo schermo fra Irrfan Khan e Sanjay Dutt
Punto debole: la sceneggiatura confusa

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Sanjay Dutt - Veer Vijay Singh
* Irrfan Khan - Bachchu/Tony Khosla
* Kangna Ranaut - Nidhi, la giornalista televisiva
* Gulshan Grover - Bapuji, il politico
* Sushant Singh - Vikram, il poliziotto

Soggetto, sceneggiatura e regia: Mani Shankar
Sceneggiatura: collaborazione di Vijay Singh
Dialoghi: Shiraz Ahmed (Wanted)
Colonna sonora: Gourov Dasgupta (Aa Dekhen Zara)
Coreografia: Ganesh Acharya (Raavan) e Ahmed Khan (Ghajini)
Fotografia: N. Nataraja Subramaniam (Parineeta)
Montaggio: Chandan Arora (Cheeni Kum)
Coreografia nelle scene d'azione: Allan Amin (Prince)
Anno: 2010
Sito ufficiale

RASSEGNA STAMPA/VIDEO

* Bollywood Hungama, 16.10.10: intervista a Kangna Ranaut
* Hindustan Times, 21.10.10: dichiarazioni di Kangna Ranaut
* Bollywood Hungama, 07.06.10: video conferenza stampa IIFA 2010, con Mani Shankar, Sanjay Dutt, Irrfan Khan, Kangna Ranaut
* Bollywood Hungama, 31.08.10: video presentazione di Knock out, con Mani Shankar, Sanjay Dutt e Kangna Ranaut
* Bollywood Hungama, 05.10.10: intervista video a Kangna Ranaut
* Bollywood Hungama, 09.10.10: intervista video ad Irrfan Khan
* Times Now: intervista video a Sanjay Dutt e ad Irrfan Khan
* Bollywood Hungama: lista di tutti i link agli articoli e ai video dedicati a Knock out

CURIOSITA'

* Sanjay Dutt è probabilmente l'attore indiano più attivo della sua generazione (Anil Kapoor in questo periodo si dedica a produzioni internazionali, mentre Jackie Shroff, Sunny Deol e Mithun Chakraborty sono meno impegnati), e - fatto insolito a Bollywood - non rifiuta di interpretare personaggi con i quali condivide l'età anagrafica. Nel 2010 ha offerto un'altra interessante performance in Lamhaa.
* Sanjay Dutt e Kangna Ranaut appaiono sempre più spesso insieme sullo schermo: Knock out, No problem, Double Dhamaal, Rascals.
* Apoorva Lakhia, che in Knock out ricopre il ruolo del fighissimo agente speciale incaricato di uccidere Tony Khosla, è in realtà un regista. Il suo film più apprezzato è Shootout at Lokhandwala. Nel sito Popcorn Tv potete visionare Ek Ajnabee, con Amitabh Bachchan, sottotitolato in italiano. Lakhia è stato anche aiuto regista di Gowariker in Lagaan, e di Mira Nair in Kama Sutra. Ha inoltre collaborato a pellicole hollywoodiane quali Tempesta di ghiaccio (di Ang Lee), Innamorati cronici (di Griffin Dunne) e Delitto perfetto (di Andrew Davis).
* Riferimenti a Bollywood: l'applauditissima reinterpretazione di Zara Zara Touch Me. Da chiodo fisso.
* Riferimenti all'Italia: Knock out si apre con una citazione attribuita a Niccolò Machiavelli: 'War is politics by other means' ('la guerra è politica con altri mezzi'). In rete non ho trovato conferma della paternità di Machiavelli. Una frase molto simile sembra contenuta nell'opera Della guerra di Carl von Clausewitz. Non essendo appassionata di politica nè di strategie militari, ho colpevolmente abbandonato le ricerche. Menzionati inoltre i marchi Gucci e Armani.
* Film che trattano lo stesso tema: A wednesday! presenta delle similarità nella trama. In Jhootha Hi Sahi (commedia) e in Karthik calling Karthik il telefono riveste un ruolo altrettanto centrale. In Shiva (2006) e in Contract il protagonista è un poliziotto giustiziere. In The killer (con Irrfan Khan) la storia dei due protagonisti si svolge quasi interamente in un taxi. In No smoking si sviluppa una pericolosa tela psicologica fra i personaggi interpretati da John Abraham e Paresh Rawal. In Kidnap (con Sanjay Dutt) si gioca al gatto e al topo. Aamir è un ottimo thriller psicologico con qualche spunto simile a Knock out. Anche Acid factory (con Irrfan Khan) rientra nel genere. Quanto alla corruzione politica: Satta, Rann.

GOSSIP & VELENI

* Sembra che il ruolo dell'ispettore di polizia in Slumdog millionaire fosse stato offerto a Gulshan Grover, il quale rifiutò, favorendo la candidatura di Irrfan Khan.
* Un ringraziamento a Mahie Gill compare nei titoli di coda. L'attrice aveva girato un'item song coreografata da Ganesh Acharya su richiesta dei produttori. In seguito il regista decise di tagliarla. Articolo di Bollywood Hungama.
* La 20th Century Fox, produttrice di In linea con l'assassino, aveva reclamato il riconoscimento dei diritti d'autore presso l'alta corte di Mumbai, ottenendo il blocco della distribuzione di Knock out. In seguito ad un ricorso presentato dai produttori indiani, il blocco venne cancellato a fronte del versamento di un cospicuo deposito di denaro. Articolo di Bollywood Hungama.
* Allan Amin pare sia un cuoco eccezionale, definito da Sanjay Dutt il migliore al mondo. Regista e cast sono tutti allegramente ingrassati nel corso delle riprese di Knock out. Mani Shankar, che ha guadagnato ben otto chili, ha rivelato che la maggior parte delle sequenze d'azione furono progettate nella cucina di Allan. Divertente articolo di Bollywood Hungama.

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