Eccoci.
Le sei del mattino.
Mi giravo nel letto da un'ora.
Sì, perchè non puoi aspettare 13 mesi il nuovo film di Shah Rukh Khan, diretto da Aditya Chopra, regista da record grazie a 'Dilwale Dulhania Le Jayenge' (pellicola del 1995 tuttora proiettata nelle sale a Mumbai), incollarti allo schermo con scarpe e tutto, sgranocchiare una scatola di Tuc per cena, e, dopo due ore e mezza, spegnere delusa il televisore.
Nè puoi scrivere la prima recensione di un film di SRK da pubblicare su questo sito nuovo di zecca, stroncando la pellicola e puntando il dito contro il regista (che è anche soggettista, sceneggiatore, scrittore dei dialoghi, produttore; altro per completare il danno?).
Posterò quindi il testo col cuore infranto (capitemi), anche un po' spaventata, rassegnata a provare rimorso per il resto della vita.
Che prevedo breve, se costellata da film così deludenti.
Confido in Diana e Caterina per recensioni più concilianti. Auguri.
Via: da dove partiamo?
Anacronistico.
Troppo retorico, troppo bollywoodiano nell'accezione negativa del termine. Aditya Chopra probabilmente va poco al cinema. Non si è reso conto di QUANTO e con QUALE supersonica velocità stia cambiando la cinematografia Hindi. E sì che in veste di produttore ci ha regalato delle chicche ('Kabul Express', 'Chak De! India', 'Tashan').
Poi: sceneggiatura e regia superficiali, più attente alla forma, impeccabile, che alla sostanza, e che hanno svilito un soggetto brillante. Rajkumar Hirani ne avrebbe tratto un capolavoro.
Pensavo che 'Mohabbatein' - che pure ci ha offerto una versione inedita di SRK con occhialino da artista e pulloverino da professore, nonchè un Amitabh Bachchan DA URLO - fosse stato un incidente di percorso, nella carriera di Aditya Chopra. Mi sbagliavo (a volte succede anche ai migliori: vogliamo farne un dramma? a quest'ora?). Duole ammetterlo, ma quando sai di poter contare sull'amicizia di SRK, e sai di possedere abbastanza potere economico da permetterti il cachet di Amitabh, la sceneggiatura deve sembrarti un'inezia, uno spreco di tempo. Tanto il film avrà ugualmente successo.
Ma cerchiamo di non essere negative. La vita è già amara di suo.
Shah Rukh Khan è un vero mattatore. Straripante. La sua interpretazione del personaggio di Suri mi ha deliziata - peccato che la sceneggiatura non gli abbia concesso più spazio. Sarà difficile dimenticare la commovente timidezza del protagonista nei confronti della giovane moglie, i sentimenti non espressi, le inaspettate felicità subito represse. Le prime sequenze sono incantevoli. La quotidianità della coppia, i silenzi, le ritrosie, le attenzioni. Poi compare Raj. Sbracato, cialtrone, eccessivo come solo SRK sa essere quando vuole. Ma predominante rispetto a Suri. Errore madornale.
Cos'altro? Ah, sì: i titoli. Quelli di testa, con una panoramica di Amritsar e dei suoi inturbantati abitanti. E quelli di coda.
Poi: davvero simpatico il personaggio dell'amico barbiere. Ciuffettino e abbigliamento coraggiosi.
Poi: SRK che lava i piatti lo voglio subito nella mia cucina.
TRAMA
Surinder (Shah Rukh Khan) è fresco di nozze. La giovane moglie (Anushka Sharma, al suo debutto) però non lo ama.
Galeotto sarà un corso di danza. Il miracolo dell'amico barbiere (Vinay Pathak). Sfrontatezza in doti industriali. Un aiuto dall'alto (MOLTO in alto). Ma, mi piace pensare, soprattutto il coraggio e la generosità di Suri.
RECENSIONI
The Times of India: **1/2
'L'eroe del film è una new entry nella galleria dei personaggi interpretati da Shah Rukh Khan. E quindi rimane impresso nella memoria. Ma questo è l'unico aspetto di cui possa gloriarsi l'attesissima pellicola. La storia inizia in modo promettente, per poi trasformarsi in dramma in modo assolutamente fuori sincrono rispetto alla Bollywood contemporanea. Guardatelo solo per ammirare il protagonista: una fresca, nuova versione dell'eroe Hindi.'
Nikhat Kazmi
Hindustan Times: ***1/2
'Dopo una lunga carestia, siete invitati ad un banchetto di intrattenimento puro, le cui ricche portate sono tutte costituite da uno straripante Shah Rukh Khan. Anche quando la sceneggiatura perde quota, l'attore incanta e fa scintille con la sua disinvolta abilità nel passare da un ruolo all'altro. E vi chiederete come riesca a metterci tutta quella convinzione a dispetto dell'implausibilità della storia. In effetti la trama è tanto improbabile quanto un canguro volante e tanto antiquata quanto un dinosauro. La durata poi è eccessiva. E allora perchè, malgrado tutte queste riserve, il film avvince? Perchè in fondo stimola nello spettatore un sentimento di compartecipazione alla guerra quotidiana che il piccolo Davide deve combattere contro il gigante Golia, in primo luogo contro le proprie ansie e la propria fragilità.'
Khalid Mohamed
Cinema Hindi: **1/2
Punto di forza: Shah Rukh Khan, per fortuna quasi onnipresente (e onnipotente)
Punto debole: Aditya Chopra, la cui scadente sceneggiatura spegne di fatto il film
SCHEDA DEL FILM
Cast:
* Shah Rukh Khan - Surinder/Raj
* Anushka Sharma - la moglie
* Vinay Pathak - il barbiere
* Kajol, Rani Mukherjee, Preity Zinta, Lara Dutta e Bipasha Basu (special appearance nel brano 'Phir Milenge Chalte Chalte')
Regia: Aditya Chopra
Sceneggiatura, soggetto e dialoghi: Aditya Chopra
Colonna sonora: non eccelsa, composta da Salim-Sulaiman ('Chak De! India'). La mia preferenza va al dolcissimo brano 'Haule Haule'
Coreografie: Vaibhavi Merchant ('Devdas') e Shiamak Davar ('Dhoom 2', 'Saawariya')
Anno: 2008
Traduzione del titolo: Una coppia fatta da Dio
Award: Sukhwinder Singh si è aggiudicato il FilmFare Award per la miglior interpretazione maschile per il brano 'Haule Haule'. Aditya Chopra è stato premiato con il Sony FilmFare Best Scene of the Year Award per la sequenza che vede protagonista Shah Rukh: prima di recarsi al lavoro, al mattino, Suri lascia un fiore per la moglie sul tavolo della colazione, ma poi, intimidito dal suo stesso gesto, ci ripensa e se lo riprende (ringraziamo Diana). (Aggiornamento del 29.09.09)
Produzione: Yash Raj Films
Sito:
http://www.yashrajfilms.com/microsites/rnbdjmicro/fullpage.html, per scaricare immagini, ascoltare stralci dei brani della colonna sonora, leggere i testi delle canzoni, visionare i trailer, i video musicali, le interviste agli attori, il 'making' dei video 'Dance Pe Chance' e 'Haule Haule', recensire il film, partecipare al concorso per vincere un CD autografato da SRK
CURIOSITA'
* RNBDJ è stato proiettato all'Indian Film Festival Bollywood & Beyond 2010. Aggiornamento del 4 giugno 2012: RNBDJ verrà trasmesso quest'estate da Rai Movie.
* SRK ha dichiarato di aver tranquillamente bighellonato sul set, durante i primi giorni di riprese, truccato da Suri, senza essere riconosciuto
* Aggiornamento dell'11 aprile 2010: RNBDJ conquista la prima posizione nella classifica dei film indiani (non solo hindi) 2008 per incassi all'estero.
GOSSIP & VELENI
* Ma allora SRK è come Suri, al mattino appena sveglio? NOOOOOO !!!!!
* Aditya Chopra, coniugatissimo, pare sia l'amante della talentuosa Rani Mukherjee. Questo forse può spiegare le scelte infelici dell'attrice circa i film da interpretare...
* SRK: le tue frequentazioni ci tediano. CAMBIA AMICI!