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13 dicembre 2019

THE ZOYA FACTOR


Adattamento dell'omonimo romanzo di successo, The Zoya Factor è una commedia romantica che si incrocia col cricket (in India una religione, al pari del cinema), e racconta una storia piuttosto simpatica. Il primo tempo regge, ma la piega che la trama prende da un certo punto in poi ne avvelena la leggerezza. Non saprei a cosa attribuire la colpa, se alla sceneggiatura o al romanzo. La narrazione diventa ripetitiva e perde ritmo. Dei personaggi sappiamo poco o nulla. I dialoghi nel secondo tempo si spengono. 

Zoya vorrebbe essere vaporosa, la vicenda che la riguarda straordinaria: una ragazza comune che conquista un principe azzurro. Ma le idee del regista su Zoya mi sono sembrate confuse. Sonam Kapoor nel film sfoggia un aspetto troppo curato per il ruolo, la sua interpretazione risulta a tratti divertente e a tratti mediocre. E' come se l'attrice fosse stata abbandonata sul set e nessuno dietro l'obiettivo a correggerle la rotta. Dulquer Salmaan mi ha favorevolmente colpita. Ha un'espressione piacevole, e si cala nella parte con misura, astenendosi dall'appesantire il personaggio con narcisismo o arroganza.

TRAMA

Zoya nasce nel 1983, nel momento in cui l'India vince la coppa del mondo di cricket. Il padre e il fratello giocano a cricket a livello amatoriale, e si accorgono che Zoya porta loro fortuna nelle partite. Quando lo scopre anche la nazionale...

RECENSIONI

Mid-Day: **
'Sure, there are moments, and several of them work here. But there's already an issue if the cricket commentators in the movie have infinitely funnier lines that ones spoken between characters. At some point this combined green-screen mess begins to grate on your nerves. (...) Zoya Factor is pure chick-lit. Maybe it doesn't quite target me as a core audience. Possible. Movies, like team-sport, relying on multiple variables, eventually needs a whole lot of luck to sail through, and reach where it must. We wish this the best, of course. They'll need it'.
Mayank Shekhar, 20.09.19

Film Companion:
'The only way (Sonam Kapoor) can be the girl next door is if the house next door were a mansion with a walk-in wardrobe. (...) Sharma strangely focuses on parodying this concept (of cricket superstitions) - the horribly simulated cricket matches, the tacky ad films within the film (The Last Supper riff is admittedly smart), the comedy-circus-style commentary - instead of humanizing it'. 
Rahul Desai, 20.09.19

Cinema Hindi: ** 1/2
Punto di forza: Dulquer Salmaan
Punto debole: la sceneggiatura

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Sonam Kapoor - Zoya
* Dulquer Salmaan - Nikhil Khoda, capitano della nazionale indiana di cricket
* Sanjay Kapoor - padre di Zoya
* Angad Bedi - Robin, giocatore della nazionale di cricket
* Sikander Kher - Zorawar, fratello di Zoya
* Koel Purie - Monita
* Anil Kapoor - cameo
* Shah Rukh Khan - narratore

Regia: Abhishek Sharma
Sceneggiatura: Pradhuman Singh Mall, Neha Sharma, Anuja Chauhan. Adattamento del romanzo The Zoya Factor di Anuja Chauhan.
Colonna sonora: Shankar-Ehsaan-Loy
Anno: 2019

CURIOSITA'

* Riferimenti a Bollywood: Baahubali: The Beginning.
* Shah Rukh Khan, narratore del film, è citato nel romanzo: Zoya, a causa dello spot da girare con la nazionale di cricket, perde l'occasione di incontrare Shah Rukh sul set di un altro spot commissionato alla sua agenzia, e ne è comprensibilmente irritata. 
* La Red Chillies Entertainment, casa di produzione di proprietà di Shah Rukh, aveva acquistato i diritti del romanzo per tre anni, senza però realizzarne l'adattamento cinematografico.

GOSSIP & VELENI

* Dulquer Salmaan è il figlio di Mammootty.
* Sanjay Kapoor è fratello di Anil e Boney Kapoor, e zio di Sonam.
* Angad Bedi è il figlio di Bishan Singh Bedi, ex-capitano della nazionale indiana di cricket. Angad è il marito di Neha Dhupia.
* Sikander Kher è il figlio di Kirron Kher (e non di Anupam Kher).
* Ma l'inquadratura copiata da L'Ultima Cena??
* Anushka Sharma e il marito Virat Kohli - attuale capitano della nazionale indiana di cricket - si sono conosciuti nel 2013 proprio sul set di uno spot pubblicitario. Il romanzo The Zoya Factor è stato pubblicato nel 2008.
* Niente da fare. Le regole del cricket vanno oltre la mia capacità di comprensione. 

07 luglio 2010

P R I N C E


Prince ci offre un Vivek Oberoi in grande forma fisica, impegnato in un ruolo quasi da supereroe in un action-thriller che, nel secondo tempo, offre colpi di scena e sequenze d'azione accettabili nella realizzazione tecnica, anche se improbabili nella sostanza. I film di questo tipo solitamente sono deludenti, e Prince non è un'eccezione, ma si è visto di peggio. La pellicola non annoia a morte, intrattiene almeno un po', e - ad accontentarsi - si può perfino apprezzarne qualche dettaglio.

Il soggetto e la storia non sono totalmente da buttare, e già il fatto che un film d'azione si basi su una trama nella quale i colpi di scena si innestano abbastanza bene, costituirebbe un motivo per celebrare. Inoltre l'esposizione è interessante: lo spettatore, al pari del protagonista, è all'oscuro di tutto, e scopre gradualmente insieme a lui antefatti e motivazioni. Ridondante la sfumatura fantascientifica della vicenda correlata al microchip. La regia sonnecchia per buona parte della pellicola, ridestandosi all'improvviso solo nelle scene d'azione. I personaggi e i dialoghi sono dimenticabili. Il montaggio è lento, tranne nelle sequenze d'azione. Complimenti agli stunt-men (anche se Vivek ha dichiarato di aver personalmente girato le scene più pericolose). La colonna sonora è inconsistente, con l'eccezione dei brani Tere Liye e O Mere Khuda diventati subito delle hit. Le coreografie sono prive di immaginazione.

Una menzione speciale per i costumi indossati da Vivek Oberoi: l'attore è sempre fascinoso, e costituisce forse l'unico motivo per vedere Prince. Il suo personaggio è sufficientemente carismatico da colpire l'audience, anche se ci si poteva lavorare di più. L'interpretazione di Vivek non è proprio da applauso ma, considerando che il peso del film è tutto sulle sue spalle (e che l'attore non è uno dei Khan, non è Roshan e non è Kumar), Vivek non sfigura troppo. I personaggi femminili sono insolitamente aggressivi, le performance però sono tremende. Simpatico il personaggio del poliziotto Khan, interpretato in modo scanzonato da Sanjay Kapoor.

TRAMA

Prince (Vivek Oberoi) ha un brutto risveglio: ha perso la memoria. Non riconosce luoghi e persone. Non sa chi è, cosa fa. Perquisendo l'abitazione dove vive e frequentando sedicenti fidanzate & amici, pian piano il puzzle si ricompone, ma resta una domanda pressante: da quale lato della legge porsi. Chi è davvero Prince? Un criminale? Un ladro? Un poliziotto?

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE

* O Mere Khuda, magnifico (e ignobile, becero, ecceccecc) brano hindi-pop che ti perfora il cranio per non uscirne più. Da ascoltare a volumi disumani, da cantare a squarciagola sotto la doccia storpiando le parole, da ballare selvaggiamente durante lo spolvero casalingo. Vergogna? Rimorsi? Neanche l'ombra.

RECENSIONI

The Times of India: **1/2
I produttori hanno investito in Prince un'ingente somma di denaro, ma hanno dimenticato di ingaggiare lo sceneggiatore. Prince è una serie interminabile di sequenze d'azione intercalate da pochi, ripetitivi soliloqui. Ad esser giusti, le scene d'azione (Allan Amin) sono effettivamente ben realizzate e simili a quelle hollywoodiane. I salti mortali di Vivek Oberoi sembrano abbastanza credibili, ed il suo tentativo di imitare l'Uomo Ragno non sembra artificiale. Ma in due ore di film non puoi solo pompare l'adrenalina: devi anche coinvolgere emotivamente lo spettatore.
Nikhat Kazmi, 09.04.10

Hindustan Times: *1/2
Prince è infarcito di riprese aeree, veicoli che precipitano, spiagge, esplosioni e incidenti, sgargianti effetti speciali. Appartiene al filone delle pellicole seriali create dai produttori: progetti commerciali più che veri film.
Mayank Shekhar, 09.04.10

Cinema Hindi: **
Punto di forza: Vivek Oberoi inguainato di pelle nera e con occhiale stiloso ha il suo perchè.
Punto debole: primo tempo fiacco, scene d'azione implausibili, agghiaccianti interpretazioni femminili.

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Vivek Oberoi (Kurbaan) - Prince
* Aruna Shields - Maya
* Nandana Sen (Rang Rasiya) - Serina
* Isaiah - Sarang
* Sanjay Kapoor (Luck by chance) - Khan

Regia: Kookie V. Gulati
Soggetto e sceneggiatura: Shiraz Ahmed (Wanted)
Colonna sonora: composta da Sachin Gupta (Dil Kabaddi), offre due dei tormentoni hindi-pop del 2010, O Mere Khuda e Tere Liye.
Coreografia: Bosco-Caesar (3 idiots) e Pony Verma (Chandni Chowk to China)
Scene d'azione: Allan Amin (Blue)
Costumi: Narendra Kumar
Anno: 2010
Awards:
* a tutto il film è stato assegnato il Golden Kela Award per la peggior sequenza (aggiornamento del 31.07.11).
Sito ufficiale

RASSEGNA STAMPA/VIDEO

* 31.03.10, Hindustan Times: dichiarazioni di Vivek Oberoi
* 03.04.10, Hindustan Times: dichiarazioni di Kookie V. Gulati
* 06.04.10, Hindustan Times: intervista a Vivek Oberoi
* 09.04.10, The Times of India: dichiarazioni di Vivek Oberoi
* 11.04.10, Hindustan Times: dichiarazioni di Vivek Oberoi
* Video: Making of Prince, prima e seconda parte
* Bollywood Hungama: pagina con la lista di tutti i link agli articoli e ai video dedicati a Prince

CURIOSITA'

* Vivek Oberoi è figlio dell'attore Suresh Oberoi (Raja Hindustani). Ha debuttato nel cinema in Company di Ram Gopal Varma, conquistando una pioggia di premi.
* Aruna Shields è un'attrice anglo-indiana nata e cresciuta nel Regno Unito. Prince segna il suo debutto a Bollywood.
* Nandana Sen è figlia del premio Nobel per l'economia Amartya Sen. Ha debuttato a Bollywood in Black. Nandana ha presenziato alla proiezione del suo Rang Rasiya al River to River Florence Indian Film Festival 2009.
* Vivek Oberoi, sorpreso dal successo al botteghino di Prince nella prima settimana di programmazione, ha preferito controllare di persona, recandosi di soppiatto, senza guardie del corpo, in un cinema di Bandra a dieci minuti dalla fine del primo tempo. Scoperto dal pubblico in sala, è dovuto scappare di corsa utilizzando un'uscita di emergenza. Articolo originale. Nelle settimane successive Prince ha registrato un brusco calo in termini di incassi.
* Riferimenti all'Italia: nel primo furto a cui si accenna in Prince, la refurtiva riguarda reperti romani.
* Film che trattano lo stesso tema: Dhoom 2 - Back in action è un'ottima pellicola d'azione che vede protagonisti due ladri di fama internazionale. Poi: il pessimo Cash. In Ghajini e nell'interessante Acid Factory, i personaggi perdono la memoria.

GOSSIP & VELENI

* Vivek Oberoi è stato fidanzato con Aishwarya Rai.