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10 febbraio 2019

DHOOM:3



Dhoom 3 mi ha alquanto deluso.
Spiace per Vijay Krishna Acharya, il cui primo titolo da regista, Tashan, è a mio parere un ottimo esempio di film demenziale, purtroppo sottostimato. Vijay ha anche redatto la magnifica sceneggiatura di Dhoom 2 (in piedi, per favore). Le aspettative erano dunque altissime. Ma ho trovato questa pellicola sconfortante. Il soggetto non mi ha del tutto convinto. La sceneggiatura (sempre di Acharya) è insoddisfacente. Le implausibilità non si contano. La narrazione zoppica. Il primo tempo mi ha annoiato a morte. I personaggi sono freddi, con l'eccezione di Samar. I dialoghi molesti. La regia spenta. D3 è in larga parte ripetitivo, poco avvincente, poco emozionante. E manca di ironia.

Spiace per Aamir Khan, che è stato tanto audace e/o incosciente da accettare il ruolo negativo. Dopo la scintillante performance, in Dhoom 2 (in piedi, per favore), della coppia Aishwarya-Hrithik, si era creato il vuoto cosmico. Solo una superstar poteva essere scritturata nel terzo capitolo della serie. All'epoca erano circolati i nomi di Salman e di Shah Rukh Khan, i quali, saggiamente, avevano preferito declinare. Aamir ha raccolto la sfida, ed è stato ripagato da incassi stellari, ma (e mi si spezza il cuore) la sua interpretazione è lontana dall'essere altrettanto stellare. Il suo Sahir è piatto, inespressivo, perennemente ingrugnito. Samar è più caldo e simpatico, peccato compaia a ravvivare la scena solo nel secondo tempo.

Dhoom 2 (in piedi, per favore) è uno dei miei film d'intrattenimento preferiti in assoluto, e non solo del cinema indiano. E', nel suo genere, di una perfezione abbagliante. Mi basta adocchiarne un fotogramma per ritrovarmi incollata a ventosa allo schermo. Non mi aspettavo che D3 potesse eguagliarlo, però speravo che, grazie a Vijay e ad Aamir, mi avrebbe quantomeno intrigata. Non è stato così. A peggiorare le cose, il montaggio è pessimo. E Abhishek Bachchan gareggia in tetraggine. 
Promuovo le coreografie. 

TRAMA

Jai e Ali sono in trasferta professionale a Chicago. Un rapinatore di banche firma i suoi gesti criminosi con una frase in devanagari e una maschera da clown. Nel contempo, Sahir, prestigiatore e ginnasta, organizza il suo spettacolo a metà fra musical e circo.

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE

* Una menzione speciale al corpo di ballo nei titoli di testa (brano Dhoom Tap). Bella anche la coreografia con annesse acrobazie del brano Kamli, e brava Katrina (e la sua controfigura). Superba la visualizzazione del brano Malang.

RECENSIONI

Rediff: * 1/2
"Twenty minutes into Dhoom 3, reeling from the assault of cinema so amateurish it’s hard to believe it was put together by grown men, I began to ask myself precisely what this film was trying to be. (...) There were stunts seemingly executed in slow-motion and shown to us even slower, resulting in yawnworthy chase scenes. There was Aamir Khan running down the side of a building for no apparent reason. Everything - repeat, everything - looked too goofy to be either thrilling or realistic or compelling or even plain fun. (...) How else can you explain this famine of originality? How else can you possibly justify the lack of a single interesting scene right up to the intermission?"
Raja Sen, 20.12.13

Mayank Shekhar: ***

Cinema Hindi: ** 1/2
Punto di forza: le coreografie, Aamir in versione Samar
Punto debole: sceneggiatura, regia, montaggio

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Aamir Khan - Sahir, Samar
* Abhishek Bachchan - Jai
* Katrina Kaif - Aaliya
* Uday Chopra - Ali
* Jackie Shroff - padre di Sahir e Samar

Sceneggiatura e regia: Vijay Krishna Acharya
Colonna sonora: Pritam
Traduzione del titolo: clicca qui
Anno: 2013
Trailer

RASSEGNA STAMPA

* Aamir is the villain in Dhoom 3, The Times of India, 2 febbraio 2011 - Aamir ha dichiarato: 'Sarà davvero un piacere lavorare di nuovo con Yash e Aditya Chopra. Dhoom è un marchio famoso, sinonimo di grande intrattenimento. Tutte le volte che ne sento il tema musicale, i piedi si muovono da soli. La sceneggiatura mi ha proprio convinto e non vedo l'ora di iniziare'. Yash Chopra ha dichiarato: 'È un grande piacere aver scritturato Aamir Khan. Sono incredibilmente eccitato all'idea di ciò che un attore come lui potrà apportare alla serie Dhoom, grazie al suo star power unico e al livello del suo talento. Aditya e Acharya hanno lavorato più di un anno al progetto, e mi sento di affermare che si tratterà di una delle migliori sceneggiature offerte dalla Yash Raj'.

Vedi anche:

CURIOSITA'

* La scena finale è stata girata sulla diga della Verzasca, nel Canton Ticino.
* Riferimenti a Bollywood: Hema Malini
* Riferimenti all'Italia: Sahir pronuncia la parola fantastico

GOSSIP & VELENI

* Ai tempi, circolarono voci di una partecipazione congiunta di Aamir e Shah Rukh alla pellicola, voce che causò l'insorgenza di patologie cardiache fra i fan.

10 luglio 2010

PYAAR IMPOSSIBLE




Questa volta nessun brutto anatroccolo diventa cigno né si improvvisano trasformazioni da village girl a modella seminuda come accade in Dulha mil Gaya, questa volta lo sfigatello della scuola non cerca e non vuole cambiare se stesso (era ora!!) e si propone di conquistare la bella irraggiungibile semplicemente con la sua onestà, tenacia e simpatia. Cos’altro può desiderare una donna? Assolutamente niente. Occhi cerulei e addominali diventano fuori moda e i tanti sforzi vengono premiati, soprattutto se la bella in questione oltre ad avere un bel paio da gambe ha anche un buon cervello capace di scindere ciò che conta da ciò che no.


TRAMA

Abhay (Uday Chopra) è timido e bruttino e s’innamora di Alisha (Priyanka Chopra) la ragazza più popolare del college. Un totale fallimento. Le aspirazioni del ragazzetto invisibile restano insoddisfatte, almeno in questo contesto. Qualche anno dopo i due si rincontrano a Singapore, Abhay è ancora single e così ingenuo da cadere in una grossa truffa, Alisha una madre separata alla prese con il lavoro e una figlia pestifera. Nuova città, nuovo contesto e nuove occasioni, a questo punto lui ha la possibilità di farsi notare e lei quella di uscire dai propri preconcetti legati all’immagine. Il pyaar impossibile in questione diventa sempre più “possible”, e al bellimbusto di turno (Dino Morea) non resta che fare fagotto ripiegando con calma i suoi completi firmati.

Una buona colonna sonora (Salim & Sulaiman) aiuta moltissimo a preparare un legame con il film. Già dalle prime immagini, accompagnate dalle note di “Alisha, jab se tujhko hai jaana, dil na kaha na maana/ Alisha da quando ti conosco il cuore rifiuta di ascoltare" , viene voglia di canticchiare le canzoni in auto, in treno, sotto la doccia, al supermercato, al lavoro, in bagno, o durante la fila al bancone della gastronomia. Uday Chopra, attore protagonista ma anche produttore della pellicola, fa un ottimo lavoro e mi costringe a mordere la lingua davanti ai commenti maligni che solitamente non risparmio nei suoi confronti.

Piacevole da seguire e accattivante, Pyaar Impossibile si lascia guardare senza troppi sforzi avviando un’ottima empatia e una complicità istantanea con il pubblico. Le buone idee non mancano anche se niente profuma veramente di nuovo. Il riciclaggio di fondo, quì così ben eseguito, non rende il film meno interessante o poco originale, nemmeno l’acqua attinta da una fonte piuttosto che da un’altra risulta un dettaglio così sgradevole o troppo vistoso da condizionare il giudizio globale. Più che all’unicità, punta alla visione spensierata adatta a coinvolgere e trasportare sulla stessa frequenza piccoli e grandi spettatori, proponendo qualche scena davvero divertente ( prima fra tutte la buffa cena Thai) e una buona atmosfera, dove i motivetti orecchiabili fanno da padrone e i personaggi, seppur stereotipati, conquistano al primo sguardo.


Il mio giudizio sul film : *** 3,5 / 5


ANNO : 2010

REGIA: Jugal Hansraj

TRADUZIONE DEL TITOLO: Amore impossibile

CAST:

- Uday Chopra.......... Abhay Sharma
- Priyanka Chopra...... Alisha
- Dino Morea........... Varun
- Anupam Kher.......... Mr Sharma
- Advika Yadav......... Tania


COLONNA SONORA : Salim / Sulaiman



RENCENSIONI

- HINDUSTAN TIMES * 1,5 / 5

Tutto nel film, dalle scenografie alla colonna sonora, appare inautentico. E come la maggior parte della nostra cinematografia, PI è cotto a metà, preso in prestito. Ma il personaggio del protagonista maschile è ben disegnato. Chopra interpreta un ragazzo sfigato, bruttino, insicuro e sottovalutato. Decisamente se la cava meglio in questo ruolo che in quelli precedenti.
Mayank Shekhar, 08.01.10
Testo integrale. Clicca QUI.

- THE TIMES OF INDIA *** 3 / 5

Ciò che realmente sorprende in questo film sono le avvincenti interpretazioni e la misura con cui, senza fretta, la storia si dipana. Uday Chopra è quasi amabile con il suo basso profilo; Dino Morea è soave e diabolico insieme; la piccola Advika è precoce e preziosa. Ma è Priyanka a catturare la scena, conquistando tutti gli applausi: è fantastica. In termini di talento è davvero una delle migliori attrici attualmente in circolazione (vedi 'Fashion', 'Dostana', 'Kaminey'). Quanto alla sceneggiatura, ricorda molte pellicole Hollywoodiane, ma PI colpisce comunque con il suo gusto desi. I dialoghi sono realistici. Il film non è niente di eccezionale ma si lascia guardare.
Nikhat Kazmi, 08.01.10
Testo originale. Clicca QUI.


QUALCOS'ALTRO

- Uday Chopra è figlio di Yash Chopra e fratello minore di Aditya. La triade è il nucleo decisionale e operativo della casa di produzione Yash Raj Films.

- Nel sito ufficiale di Pyaar Impossible prima dell’uscita del film e dalla sua colonna sonora vennero pubblicate immagini e retroscena della sua lavorazione, dalla pooja benaugurale alla scelta degli abiti per Priyanka Chopra, fino alla realizzazione dietro le quinte di alcune scene.

- Ostacolato da piogge di recensioni negative il film non ha collezionato grandi incassi, anzi, è stato addirittura un flop

- Il regista Jugal Hansraj ha alle spalle una carriera da attore (da child artist a comprimario) e la leggenda vuole che abbia suggerito a Karan Johar le prime strofe e il motivetto della canzone "Kuch Kuch Hota Hai" durante una serata tra amici. Santo Subito!!! (fonte Wikipedia..)