08 febbraio 2009

LUCK BY CHANCE



Distribuito il 30 Gennaio e già incluso nella lista dei migliori film del 2009: non male, vero? Soprattutto per Farhan Akhtar che, con l'esclusione di 'Lakshya', fin qui non ha sbagliato un colpo, nè come attore (ricordate il frizzante 'Rock On !!'?) nè come regista: con 'Dil Chahta Hai' ha inaugurato una nuova spigliata era del Cinema Hindi, e quanto a 'D O N' si può solo manifestare sconfinata gratitudine.

'Luck By Chance' è PIACEVOLISSIMO. Per innumerevoli ragioni. Fresco, ben narrato, ottimamente recitato. Sfiora con leggerezza - ma non con superficialità - e con ironia il lato amaro e nascosto dello scintillante mondo di Bollywood. E nel contempo esprime - sempre con ironia - l'amore che lega la regista e sceneggiatrice, Zoya Akhtar (sorella di Farhan e qui al suo esordio), ad una cinematografia così atipica per noi occidentali ma così profondamente radicata nella società indiana.

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE:

* i titoli di testa: splendidi, un tributo agli straordinari tecnici indiani che, dietro le quinte, con la loro infaticabile dedizione sostengono un cinema U-N-I-C-O al mondo (GRAZIE GRAZIE GRAZIE); il maxi-cartellone pubblicitario di 'D O N' - quasi mi prende un infarto - (GRAZIE GRAZIE GRAZIE); l'inquadratura dedicata ai 'Filmistan Studio' di Mumbai (a questo punto ero in ginocchio: IN LACRIME);

* la sequenza iniziale con maxi-sorpresa (GRAZIE GRAZIE GRAZIE);

* la citazione quasi felliniana per il brano 'Baawre', non esaltante da un punto di vista strettamente musicale, ma di grande impatto visivo per scenografia, costumi, colori, coreografia;

* Hrithik Roshan, dolcissimo, che gioca con i suoi piccoli fan;

* i silenzi di Akshaye Khanna: esilaranti;

* la spiritosissima battuta pronunciata da Ranbir Kapoor alla volta del padre, Rishi;

* ehm, signore e signori: IL RE, nero-vestito, in tutto il suo splendore (GRAZIE GRAZIE GRAZIE);

* il superbo monologo finale recitato da Konkona: da standing ovation.

LA BATTUTA ENTRATA NELLA LEGGENDA:

* 'Facile diventare attori a Hollywood: devi solo recitare! Ma nel cinema Hindi non basta: devi anche saper cantare e ballare; devi adeguarti alla commedia e all'azione. CI VOGLIONO DUE PALLE COSI', A BOLLYWOOD !!!'
Dinanzi a tanta saggezza ci si può solo prostrare. The New York Times ha commentato: 'una sottile gemma comica'.

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TRAMA

Vikram (Farhan Akhtar) lascia Delhi per tentare a Mumbai la carriera di attore. Incontra Sona (Konkona Sen Sharma), attrice in ruoli minori in attesa della grande occasione. Si innamorano. Alla ragazza sta per essere assegnato il primo ruolo da protagonista, mentre Vikram viene chiamato per un'importante audizione. Uno dei due personaggi verrà baciato dalla fortuna. E questo cambierà le vite di entrambi.

RECENSIONI

The Times of India: ****
'Il ventre molle di Bollywood è attualmente il tema preferito del cinema desi: sempre più cineasti focalizzano la propria attenzione sull'industria cinematografica, il cui sordido malcostume non può essere nascosto dalle luminose storie di successo. Come Farah Khan, anche Zoya Akhtar, regista qui al suo debutto, osserva i Davide e i Golia che frequentano gli Studi di Mumbai con il loro bagaglio di sogni e di ansie, dandone però una visione differente: non l'indulgente parodia di 'Om Shanti Om', bensì un morbido realismo. La stampa scandalistica, il fardello pesante del successo, le bizze degli amanti, l'ambizione spietata, lo sfrenato egocentrismo: la pellicola è lo specchio non solo dell'industria cinematografica ma della vita stessa. L'aspetto più riuscito del film sono le interpretazioni. Sia Farhan Akhtar che Konkona Sen Sharma sono del tutto naturali. Rishi Kapoor e Dimple Kapadia dimostrano che il 'vintage' non perde mai il suo sapore, ma anzi lo crea. Le allusioni non sono maligne, il tono è appassionato e forte. E ancor più importante, i personaggi non hanno nulla di filmico o di superficiale: sono assolutamente reali, esuberanti ed imperfetti.'
Nikhat Kazmi, 29.01.09
Hindustan Times: ****
'Il film mostra dall'interno 'La Dolce & Gabbana Vita' (*) dello show biz, ambiente falso quanto un Vuitton cinese. La sceneggiatura di Zoya Akhtar è un po' prolissa, ma arricchita dai brillanti dialoghi scritti dal padre (Javed Akhtar) che scatenano frequenti sonore risate. Miracolosamente, tutte le interpretazioni sono realistiche: Dimple Kapadia è eccellente, Rishi Kapoor bravo da morire, Juhi Chawla irresistibile come sempre. Dopo 'Rock On !!', Farhan Akhtar è ancora una volta piacevole e naturale. Konkona Sen Sharma meravigliosamente perfetta.'
(*) In Italiano nel testo
Khalid Mohamed, 30.01.09
Cinema Hindi: ****1/2
Punto di forza: la storia + i dialoghi + Farhan (Bravo. Bello. FIGO) + soprattutto la succulenta scorpacciata di cameo e di citazioni (da rimanerne felicemente storditi PER ORE)
Punto debole: il secondo tempo è a tratti un po' lento

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Farhan Akhtar - Vikram
* Konkona Sen Sharma ('Page 3') - Sona
* Rishi Kapoor ('Namastey London'), il migliore fra gli attori non protagonisti - il Produttore
* Juhi Chawla ('Phir Bhi Dil Hai Hindustani'), bellissima - la Moglie del Produttore
* Dimple Kapadia ('Dil Chahta Hai') - l'Attrice Famosa (il personaggio più interessante)
* Isha Sharvani ('U Me Aur Hum') (la meno convincente del cast) - la Figlia dell'Attrice Famosa
* Hrithik Roshan ('Dhoom 2') - l'Attore Famoso
* Sanjay Kapoor ('Kal Ho Naa Ho) - il Regista
* Saurab Shukla ('Satya') - l'Insegnante di Recitazione (cameo): sua la battuta entrata nella leggenda
* Boman Hirani ('Page 3') - il Finanziatore (cameo)
* Aamir Khan - cameo
* Rajkumar Hirani (regista dei due splendidi 'Munna Bhai') - cameo
* Manish Malhotra (costumista) - cameo
* Akshaye Khanna ('Dil Chahta Hai') - cameo
* Javed Akhtar (compositore di testi) - cameo
* Shabana Azmi ('Fire') - cameo
* Rani Mukherjee ('Black') - cameo
* Dia Mirza ('Dus Kahaniyaan') - cameo
* Abhishek Bachchan ('Dostana') - cameo
* John Abraham ('Dostana') - cameo
* Ranbir Kapoor ('Saawariya') - cameo
* Vivek Oberoi ('Company') - cameo
* Kareena Kapoor ('Jab We Met') - cameo
* Karan Johar (regista di 'Kuch Kuch Hota Hai'; FIGHISSIMO) - cameo
* Shah Rukh Khan - cameo
* Anurag Kashyap (regista di 'Black Friday') - cameo

Regia e sceneggiatura: Zoya Akhtar

Dialoghi e testi delle canzoni: Javed Akhtar

Colonna sonora: composta dal trio Shankar-Ehsaan-Loy ('D O N', 'Rock On !!'), è di qualità medio-alta. Perlopiù melodica, con buone interpretazioni da parte dei cantanti (Farhan non ha però qui ripetuto l'esperienza canora di 'Rock On !!'). I brani migliori: 'Yeh Zindagi Bhi', che accompagna gli splendidi titoli di testa, e 'Sapnon Se Bhare Naina', che commenta la sequenza dell'audizione. Il brano principale, 'Baawre', non entusiasma, anche se, forse complici la scenografia e i costumi, ricorda vagamente le melodie del grande Nino Rota (vagamente, ok?). (Per la recensione della colonna sonora CLICCA QUI)

Anno: 2009

CITAZIONI BOLLYWOODIANE:

* 'Bachna Ae Haseeno'
* 'Sholay'
* 'Singh Is Kinng' (la parte migliore. Sììììììììììììììì: QUELLA!)
* 'Kabhi Alvida Naa Kehna'
* varie ed eventuali che, in tutta quella divina abbondanza, non ho fatto in tempo a registrare.

CURIOSITA'

* LBC è stato proiettato all'Indian Film Festival Bollywood & Beyond 2010 e al Filmfest Munchen 2010 (aggiornamento del 24.11.10)

* ROMA E MILANO VENGONO CITATE DA UNO DEI PERSONAGGI!!!! E prima di Parigi !!! (GRAZIE GRAZIE GRAZIE)

* Viene inquadrata una inedita versione del manifesto de 'Il Buono Il Brutto Il Cattivo', accompagnata da un rapido accenno al celeberrimo (citatissimo) tema di Morricone

* Menzionati gli stilisti Gucci e Versace

* Fatto sconcertante: pare che la pellicola non stia incontrando il favore del pubblico indiano

* Sapete che fra le comparse c'è anche uno studente italiano? Leggete qui e lasciatevi rodere dall'invidia: http://www.stampa.unibocconi.it/articolo.php?ida=2073&idr=4
GOSSIP&VELENI

* Farhan Akhtar, regista, produttore, attore, cantante e presentatore televisivo, è figlio di Javed Akhtar e Honey Irani, e fratello di Zoya Akhtar. E' cugino della coreografa e regista Farah Khan ('Om Shanti Om'). Ha scritto (con Zoya) i testi delle canzoni del film 'Matrimoni e Pregiudizi', interpretato da Aishwarya Rai

* Javed Akhtar è sceneggiatore e compositore di testi. Insieme a Salim Khan, padre di Salman, ha scritto la sceneggiatura di 'Sholay' e di 'Don' (la versione con Amitabh Bachchan). Ha vinto 5 National Award come compositore di testi, di cui uno per 'Lagaan'

* Shabana Azmi è la seconda moglie di Javed Akhtar, attrice molto stimata nella cinematografia indiana d'autore. E' stata a lungo legata al regista Shekhar Kapur ('Elizabeth: The Golden Age'). Ha partecipato a diverse produzioni occidentali. Anche Shabana ha vinto 5 National Award, come migliore attrice. Nel 1994, al Festival di Taormina, ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile in 'Patang'

* Konkona Sen Sharma è figlia dell'attrice e regista Aparna Sen, vincitrice di tre National Award. Konkona a sua volta ne ha già vinti due: il primo per il film diretto dalla madre 'Mr. And Mrs. Iyer' (per il quale anche Aparna si è aggiudicata il prestigioso premio), e il secondo per 'Omkara'

* Rishi Kapoor è figlio di Raj Kapoor. E' padre di Ranbir, e zio di Karisma ('Dil To Pagal Hai') e Kareena

* Dimple Kapadia è una delle icone sexy di Bollywood: famosissima la love-scene in 'Janbaaz' con Anil Kapoor. A soli 16 anni sposò l'attore Rajesh Khanna, da cui divorziò 11 anni dopo. La figlia, Twinkle, è moglie di Akshay Kumar, e ha recitato in 'Baadshah' con Shah Rukh Khan

* Hrithik Roshan è stato assistente regista del padre, Rakesh, nei film 'Karan-Arjun' e 'Koyla'. La moglie, Suzanne Khan, è sorella dell'attore Zayed Khan ('Main Hoon Na'). Lo zio di Suzanne è Feroz Khan ('Welcome'), padre di Fardeen Khan ('Darling')

* Sanjay Kapoor è fratello di Anil ('Slumdog Millionaire') e del produttore Boney Kapoor. E' stato legato per anni all'attrice Tabu ('Fanaa')

* Boman Irani, attore di teatro, ha debuttato a Bollywood in 'Josh'

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