11 marzo 2022

HRIDAYAM


Esperienza singolare, questo Hridayam. Ti delude e ti conquista. Pellicola con diverse imperfezioni, eppure emozionante. In quasi tre ore mette in scena una collana di eventi, alcuni implausibili, altri rappresentati in modo maldestro, seguendo schemi purtroppo scontati. La sensazione è di assistere ad un collage di sequenze progettate a tavolino. Il ritmo alterna rallentamenti e accelerazioni. Manca una narrazione morbida e naturale. La sceneggiatura qua e là vacilla, la regia resiste indomita, il cast è dignitoso. Malgrado la prevedibilità, l'attenzione rimane alta. Alla seconda visione, si ha l'impressione di una maggiore fluidità. Si finisce per godere dei pregi, archiviando i difetti. 
Hridayam è anche un tributo innamorato a Chennai, luogo che diviene simbolo di giovinezza, di potenzialità da esprimere e di entusiasmante libertà. Arun, il protagonista, è fortemente contestualizzato a Chennai. Il personaggio nasce nel momento in cui mette piede a Chennai, non ha una vita precedente - a parte la chitarra e qualche accenno ai genitori in Kerala -, sembra privo di ricordi. Ed è a Chennai che Arun continuerà a tornare, come se la sua esistenza non trovasse definizione lontano da quella città.

TRAMA

Arun vive in Kerala ma si trasferisce a Chennai per studiare, si innamora, stringe amicizie, commette errori e rinsavisce. Al termine degli studi Arun non ha le idee chiare. Come affrontare il mondo del lavoro, il matrimonio, la paternità? 

RECENSIONI

The Hindu:
'Vineeth Sreenivasan is in familiar territory, displaying his knack of keeping the audience engaged, even when telling stories that we have seen many a time before on-screen. When a Vineeth Sreenivasan movie is about to arrive, one can sense the all-round feel-goodness from miles away, right from its carefully-crafted promos to the songs, which arrived in good old audio cassettes this time. It was apt, since nostalgia of various kinds happens to be his other selling point. Yet, there were points in Hridayam when Vineeth displayed more than a desire to break free of that cheerful, heartwarming mould and let his characters run wild, laying bare their demons. But then, the characters seem to get sudden realisations about the kind of movie that they are in, and get back to radiating goodness. Vineeth (...) gets it right in the packaging and the pacing. Hesham Abdul Wahab’s also music adds a lot of verve, although there were points one wished the background music was toned down a bit and the violinist given some rest. Though there is still room for improvement, Pranav [Mohanlal] has certainly come a long way from his initial solo outings, in which even his parkour skills could not make up for the lack of expressions. Here, he is much more assured and comfortable, managing to carry the film for a good part, even though Darshana [Rajendran] steals the show whenever she gets an opportunity. Hridayam might not stir your soul, but Vineeth has delivered enough to keep you entertained, which is no mean task when you have a runtime close to three hours'.
S.R. Praveen, 21 gennaio 2022

Cinema Hindi: ***
Punto di forza: Hridayam sfodera a tradimento un innegabile fascino nostalgico che tocca le corde emotive.
Punto debole: le forzature nella trama, e la temporanea trasformazione di Arun in teppista è la peggiore.

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Pranav Mohanlal - Arun
* Darshana Rajendran - Darshana, primo amore di Arun
* Kalyani Priyadarshan - Nithya, moglie di Arun
* Aswath Lal - Antony, migliore amico di Arun
* Annu Antony - Maya, ex-fidanzata di Arun
* Kalesh Ramanand - Selva, amico di Arun
* Aju Varghese - Jimmy, il fotografo

Regia: Vineeth Sreenivasan
Sceneggiatura: Vineeth Sreenivasan
Colonna sonora: Hesham Abdul Wahab. La colonna sonora non è il mio genere ma è di qualità. Jukebox side A, side B. Prithviraj interpreta il brano Thathaka Theithare, Darshana Rajendran il brano Darshana, Vineeth Sreenivasan i brani Onakka Munthiri (di cui ha scritto il testo; Divya, moglie di Vineeth, è la voce femminile) e Manasse Manasse. La colonna sonora è stata distribuita anche in vinile e - udite udite - musicassetta. 
Lingua: malayalam
Traduzione del titolo: cuore
Anno: 2022

CURIOSITÀ

* Il regista Vineeth Sreenivasan, come il personaggio di Arun, è un musicista (cantante e compositore) e si è laureato in ingegneria meccanica a Chennai, precisamente al KCG College of Technology, dove Hridayam è stato girato. 
* Riferimenti al cinema indiano: Prithviraj, Allu Arjun, Dabangg, Baahubali 2. Il brano che Darshana canta in una delle sequenze iniziali è Kannalane, tratto dalla colonna sonora di Bombay.
* Riferimenti all'Italia: Arun pronuncia la parola lasagna, Nithya indossa un pigiama con la scritta ciao.
* Film che trattano lo stesso tema: Chhichhore, 3 idiots.

GOSSIP & VELENI

* Pranav Mohanlal è il figlio di Mohanlal. Kalyani Priyadarshan è la figlia di Priyadarshan.

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