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27 giugno 2010

PAATHSHAALA


Di Paatshaala salviamo: Nana Patekar perchè, oltre ad essere l'attore di enorme talento che tutti conosciamo, è sempre eminentemente figo; Shahid Kapoor perchè è un amore qualunque cosa faccia; la denuncia (debolissima e soffocata da un oceano di superficialità, banalità, retorica) di un sistema scolastico che si sta trasformando in un'attività commerciale; la colonna sonora non proprio da buttare.

Il film è imbarazzante. Ayesha Takia si limita a portare a spasso sul set il suo push-up, le extension chilometriche (un po' di misura?), gli artigli laccati di rosso. Un caratterista valido come Saurabh Shukla sprecato in quel modo è un atto criminale. Infine: dov'è la trama?

TRAMA

Aditya Sahay (Nana Patekar), preside di un rinomato istituto scolastico, dinanzi alle accuse della proprietà stanca di registrare le ennesime perdite di bilancio, ha quattro opzioni: chiudere o aumentare le rette o ridurre la qualità dei servizi prestati o gestire la scuola come un'impresa. Non chiedete altro.

RECENSIONI

The Times of India: ***
Il film è misurato, sobrio e spesso troppo lento. Ma funziona grazie alla sua attualità e alla sua semplicità, anche se la narrazione procede un po' a fatica, specialmente nel secondo tempo, e tende a perdere slancio a causa di una sceneggiatura slegata e priva di immaginazione. Shahid Kapoor recita in tono sommesso il suo ruolo scritto in tono sommesso. Lo stesso per Nana Patekar. E sorprendentemente non c'è nessuna storia d'amore. Ma il quoziente emotivo e l'attualità di Paathshaala mantengono vivo l'interesse. Da guardare per la sua serietà.
Nikhat Kazmi, 15.04.10

Hindustan Times: *
L'idea è certamente nobile, ma il film non le rende giustizia.
Mayank Shekhar, 16.04.10

Cinema Hindi: *1/2
Punto di forza: Nana Patekar e Shahid Kapoor
Punto debole: tutto il resto

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Nana Patekar - Aditya Sahay
* Shahid Kapoor - Rahul Prakash
* Saurabh Shukla (Luck by chance) - Sharma
* Ayesha Takia (Wanted) - Anjali

Regia: Milind Ukey
Soggetto, sceneggiatura, coreografia e produzione: Ahmed Khan
Colonna sonora: composta da Hanif Sheikh, include la dolcissima Aye Khuda interpretata da Salim Merchant. Dichiarazioni di Salim rilasciate a Hindustan Times.
Dialoghi: Hanif Sheikh
Traduzione del titolo: è un termine in purissima hindi. Significa scuola, nello specifico una scuola per l'istruzione di base impartita in hindi e non in inglese. Non indica l'edificio scuola, infatti l'insegnamento può svolgersi anche all'aperto. (Ringraziamo Pushker per la traduzione).
Anno: 2010
Sito ufficiale

RASSEGNA STAMPA/VIDEO

* 06.04.10, Hindustan Times: dichiarazioni di Milind Ukey
* 13.04.10, The Times of India: dichiarazioni di Shahid Kapoor
* 14.04.10, Hindustan Times: dichiarazioni di Shahid Kapoor. L'attore promuove Paathshaala nell'istituto di Delhi dove ha studiato
* Video: presentazione del film
* Video: The making of Paathshaala, prima parte e seconda parte
* Pagina di Bollywood Hungama con la lista di tutti i link agli articoli e ai video dedicati a Paathshaala

CURIOSITA'

* Milind Ukey in passato è stato l'assistente regista di Sanjay Leela Bhansali in Khamoshi - The musical e in Hum Dil De Chuke Sanam.
* Ahmed Khan, noto coreografo (Yuvvraaj, Kaminey), ha diretto il film Fool'n'final interpretato da Shahid Kapoor e da Ayesha Takia.
* Nana Patekar e Shahid Kapoor hanno partecipato a Paathshaala a titolo gratuito. Articolo di the Times of India.
* Fra i bambini presenti nel cast, segnaliamo i piccoli attori Swini Khara (Cheeni Kum), Ali Haji (Fanaa) e Dwij Yadav (Nanhe Jaisalmer).
* Riferimenti all'Italia: uno studente in una sequenza sfoggia una t-shirt con la scritta Fashion Design Italian Disco Dancer.
* Film che trattano il tema del sistema scolastico indiano: Taare Zameen Par, 3 idiots.

15 dicembre 2009

WANTED


Remake di un film tamil di grande successo, Pokkiri diretto da Prabhu Deva, regista anche di questa versione hindi, Wanted è uscito a settembre ed è, salvo sorprese dell'ultimo minuto, la pellicola più ghiotta del 2009. Amato dal pubblico, che ne ha fatto una hit sin dalla prima settimana di proiezione, e supportato dalla critica, Wanted ha stracciato la concorrenza di Dil Bole Hadippa!, uscito nello stesso week-end, grazie ad una perfetta, gustosa, indianissima miscela di azione, ironia, musica, romanticismo e dramma: ecco bollywood in tutto il suo splendore!

TRAMA

Radhe (Salman Khan) è un assassino di professione, assoldato da don e capi mafia che si spartiscono il controllo delle attività criminali di Mumbai. E' coinvolto nelle loro guerre ma lavora solo per denaro.
Tra politici corrotti, poliziotti scellerati e malviventi, incontra Jhanavi (Ayesha Talia) bellissima e dolce fanciulla con misure da pin up ed animo candido. I due si innamorano, ma non sarà facile per il killer Radhe amare la tenera Jhanavi.

RECENSIONI

The Times of India ****
Sono tornati i muscoli. E' tornato Salman Khan. Abbacchiato da una serie di flop ('Yuvvraaj', 'God Tussi Great Ho', 'Hello', 'Heroes'), l'attore nelle ultime settimane è apparso in dozzine di show televisivi, sperando di rimanere impresso nella memoria del pubblico. Ma non ce n'era bisogno. In 'Wanted'... Salman è una forza della natura. Inarrestabile. Inossidabile. Imbattibile. Nel ruolo del criminale dal grilletto facile affascina. E nel ruolo dell'amante impassibile - che cita alcune della battute più intelligenti sentite recentemente a Bollywood - diverte in ugual misura. Solo le star più carismatiche riescono a rendere un'inquadratura ordinaria degna di essere vista semplicemente grazie alla loro presenza. Il film è un avvincente racconto di poliziotti disonesti e criminali doppio-giochisti, ma è anche una storia d'amore. Il tutto narrato con un ritmo che toglie il respiro. E c'è anche della suspence. Il regista Prabhu Deva riesce a serpeggiare con abilità in dettagli narrativi senza perdere il controllo della storia principale. 'Wanted' è davvero stiloso. Girata in modo elegante, la pellicola può contare anche su coinvolgenti sequenze d'azione firmate da Vijayan, nonchè su grandi canzoni.
Avijit Ghosh, 18.09.09
Recensione integrale

Hindustan Times *1/2
...'Wanted' è il remake Hindi proprio di 'Pokkiri'. E' essenzialmente un B-movie con un budget più consistente e con un'enfasi relativamente minore sul sesso. Il genere di film che Bollywood realizzava sino ad una o due decine di anni fa, e che ora è il dominio soltanto dei cinema regionali. ... Ogni sequenza d'azione si alterna con un numero comico, una canzone o una scena romantica. ...Infine la pellicola deve culminare nella madre di tutte le scene d'azione. E 'Wanted' lo fa: Salman finalmente si toglie la camicia. Saranno felici in provincia. Ma dov'è la storia?
Mayank Shekhar, 19.09.09
Recensione integrale

Diana **** 4/5
Film d'azione la cui trama scorre fluida ed avvincente. I personaggi sono ben ideati, uno su tutti l'odioso ispettore Talpade (non ci si può immaginare un poliziotto più viscido di lui), i brani musicali e le coreografie sono piacevoli e godibilissimi. La storia d'amore è realizzata con la stessa delicatezza ed attenzione di quanta inventiva ed entusiasmo sono stati messi nelle sparatorie e nelle scazzotate. Bravi gli interpreti, tutti. Ironia e divertimento a volontà, Wanted è un film imperdibile.

Il bello:
- Salman Khan, Salman Khan, Salman Khan: vivace ballerino, invincibile macchina da combattimento, adorabile e caustico fidanzato.
- Ancora Salman Khan che al minuto 33 e 57" toglie dei fiori da un piccolo vaso e ne beve l'acqua.
- Tutte le scene d'azione.
- Tutti gli incontri tra Radhe e Jhanavi.
- La colonna sonora, in particolare la location del brano Dil Leke, Santorini, perfetta ambientazione per appassionate storie d'amore o una romantica luna di miele.

Il brutto:
- Niente.
Forse, a voler essere inutilmente cavillosi, ci si poteva aspettare un finale più intenso tra i due innamorati ma si parla già di un sequel: per vedere di nuovo insieme Radhe e Jhanavi basterà attendere.

SCHEDA DEL FILM

Cast

Radhe/Rajveer Shekhawat - Salman Khan
Jhanvi - Ayesha Takia (No Smoking, Dor)
Inspector Talpade - Mahesh Manjrekar (Slumdog Millionaire)
Gani Bhai - Prakash Rai
Golden - Aseem Merchant
Ashraf Khan - Govind Namdeo
Inder Kumar - Ajay
Vinod Khanna - Shrikant Shekhawat
Daniel Malik - Landlord
Mishal Mlaik - Jhanvi's Mother

Diretto da Prabhu Deva

Prodotto da Boney Kapoor

Musiche dei fratelli Sajid (Main Aurr Mrs Khanna) e Wajid Ali (Welcome)

Coreografie:
Raju Sundaram (Kaminey)
Vaibhavi Merchant (Rab Ne Bana Di Jodi)
Rajiv Surti (Main Aurr Mrs Khanna)
Vishnudeva (Fast Forward)

Anno: 2009

Distribuito dalla Eros Enterainment

CURIOSITA'
- Bel cameo per Prabhu Deva, Govinda e Anil Kapoor nel brano Jalwa.
- Nel film sono nominati sia Amitabh Bachchan che Shahrukh Khan.
- Salman Khan sarà di nuovo sugli schermi a gennaio con Veer.
- Wanted di Prabhu Deva è il remake hindi del film Pokkiri, sempre diretto da Prabhu Deva. Pokkiri è a sua volta il remake tamil di un film telugu, Pokiri, diretto da Mahesh Babu.

Il sito ufficiale del film

08 settembre 2009

NO SMOKING


To do is to be
Plato

To be is to do
Socrates

Do Be Do Be Do
Sinatra

Così inizia No Smoking di Anurag Kashyap, regista, classe 1972, che si era già fatto notare nel 2004 con Black Friday.
Kashyap torna con una pellicola inaspettata, spiazzando i critici e i suoi fan grazie ad una storia inconsueta, tratta da un racconto di Sthefen King, Quitters Inc., pubblicato in Italia nell'antologia di racconti A volte ritornano del 1978. No Smoking è un film sorprendente, pensato e diretto con grande ironia e decisamente nuovo, sia nei contenuti che nella realizzazione, nel panorama del cinema indiano.

TRAMA

K è un uomo attraente, ricco ed egocentrico con il vizio del fumo. Senza una reale intenzione di abbandonare la sua dipendenza K, per accontentare la giovane moglie e su consiglio di un vecchio amico, accetta un incontro a Prayogshaala, un centro di riabilitazione dove vengono curate le cattive abitudini. Presto i metodi violenti e coercitivi utilizzati al Prayogshaala si riveleranno molto più pericolosi e nocivi delle sigarette stesse.

RECENSIONI

The Times of India: * 1/2
K potrebbe essere Kafka. Ma K potrebbe stare anche per "confusione". Non è facile tradurre la Metamorfosi di Kafka sul grande schermo. In più non tutti possono essere Lars von Trier e usare i film come metafora, senza perdere di significato e di comprensibilità. Vi ricordate Dogville?... ma mentre il romanzo di Kafka è un'accusa all'autoritarismo ed al conformismo, No Smoking lascia sconcertati e disperatamente alla ricerca di una logica...
Nikhat Kazmi, 27 ottobre 2007
La recensione integrale

Hindustan Times: *
...Aaah l'adorabile, bravissimo, Kashyap ha adesso scritto e diretto No Smoking. In cui John Abraham con una barba alla Gulzar, fuma sigarette, nuota in una vasca, visita uno stravagante gruppo per curarsi (dal fumo non dai bagni)... Signori, il film è così inusuale, non convenzionale, audace. E' originale, originale ragazzi. Portatemi un doppio whisky per favore. Devo celebrare. Assomiglia, però, così tanto a Quitters Inc. di Stephen King portato sullo schermo nell'horror Cat’s Eye nel 1985. Cosa fare Mr Genio? Noi poveri idioti critici, STUPIDI, feccia della terra, guardiamo anche i dvd. E sì, in realtà Abraham deve ancora imparare il Ka Kha Ga (l'A B C) della recitazione...Signor Kashyap, il suo genio è accecante. Grazie per un Quitters Inc., ambientato a Mumbai e in Siberia. E se me lo chiedete, a questo punto, io non voglio smettere di fumare ma voglio smetterla con Kashyap...
Khalid Mohamed, 26 ottobre 2007
La recensione integrale

Diana ***** 5/5
Come in un lavoro di David Lynch sogno e realtà si fondono e come in una pièce di Ionesco la messa in scena dell'assurdo diventa rappresentazione dell'esistenza: tanto più la situazione è surreale quanto più il concetto espresso è rafforzato. Il primo tempo di No Smoking è uno spasso, il secondo è più cupo e lugubre ma efficace.
No Smoking è un film sulla libertà di scelta: intelligente, divertente, impeccabile.

Il bello:
- John Abraham è perfetto nella parte di K, ha la faccia giusta, il fisico giusto e l'atteggiamento giusto: le scene in cui si aggira tra la camera e il bagno, con un asciugamano intorno ai fianchi e la sigaretta in bocca, guardandosi allo specchio, sono tra le riprese più divertenti che mi sia mai capitato di vedere.
- Sempre John Abraham/K: arrogante, incurante, egocentrico. Una mattina, chiede alla moglie che cosa desidera come regalo per il loro anniversario di matrimonio, quando lei risponde: il divorzio, lui, senza scomporsi, ribatte: avevo pensato a qualcosa di meno costoso.
- Le sequenze oniriche.
- L'irrinunciabile desiderio di K di fumare: non importa quanto una cosa possa essere sbagliata, molesta o malsana, ogni essere umano ha una naturale, solenne, intoccabile inclinazione a decide per se stesso.

Il brutto: niente.

SCHEDA DEL FILM

Cast:

John Abraham - K
Ayesha Takia - Anjali / Annie
Paresh Rawal - Shri Shri Prakash Guru Ghantal Baba Bengali Sealdahwale
Ranvir Shorey - Abbas Tyerwalla
Joy Fernandes - Alex

Scritto e diretto da Anurag Kashyap

Musiche: Vishal Bhardwaj (Kaminey)

Anno: 2007

Distribuito da Eros Entertainment

CURIOSITA'

- Anurag Kashyap in questi giorni è al Lido nelle vesti di giurato della 66° Mostra del Cinema di Venezia.

- No Smoking nell'anno della sua uscita nei cinema, 2007, è stato presentato in Italia al Festival del Cinema di Roma.

- John Abraham ha una relazione, vivace ma stabile, con Bipasha Basu (Dhoom 2, Bachna Ae Haseeno), che compare in No Smoking in una special appearance.

- In No Smoking appare Anurag Kashyap per un cameo.

Il sito ufficiale del film
Il sito ufficiale di Anurag Kashyap
Il sito ufficiale di John Abraham

23 aprile 2009

8 X 10 TASVEER


Cosa sia accaduto al nostro Nagesh Kukunoor, regista del superbo 'Dor' (uno dei CAPOLAVORI della cinematografia Hindi), proprio non ci è dato saperlo. Un'apparizione mistica? Una delusione d'amore? Una brutta caduta dal balcone? Certo non riusciamo a spiegarci un crollo così eclatante, e non solo in termini di ispirazione (succede e non è un delitto), ma anche in termini di qualità estetica delle sue creazioni. Un'involuzione suicida alla quale Nagesh sembra essersi votato anima e corpo.
Abbiamo perdonato il non proprio brillante 'Bombay to Bangkok', ma '8 x 10 Tasveer' è davvero - davvero - (davvero) indifendibile.
Noioso oltre ogni immaginazione. Statico. Implausibile.
Il finale nasconde una vera sorpresa, ma ci si stupisce giusto un attimo - dopo aver sbadigliato per ore -, per poi prontamente realizzare quanto la conclusione sia comunque debole.

Akshay Kumar si cimenta in un ruolo drammatico dopo una lunga serie di commedie, alcune delle quali di grandissimo successo, ma non convince del tutto. Anche se è improponibile considerare l'attore responsabile per la malriuscita della pellicola.
Il resto del cast non impressiona, con l'eccezione di Javed Jaffrey che condivide con Akshay lo sforzo di salvare dal baratro un film così banale.

TRAMA

Jai (Akshay Kumar) possiede il dono di leggere nel passato, semplicemente concentrandosi su una fotografia. Gli tornerà utile per scoprire il mistero che si nasconde dietro la morte apparentemente accidentale del padre.

RECENSIONI

The Times of India: *1/2
'L'idea di base era abbastanza interessante, ma sfortunatamente Nagesh Kukunoor non ha saputo sfruttarla. Non ci sono momenti di tensione, e la sceneggiatura ha un approccio fiacco. Dopo molto tempo Akshay Kumar recita in un ruolo non comico, ma non impressiona molto. Ayesha Takia sembra in Canada in vacanza. Javed Jaffrey regala i pochi momenti di riscatto malgrado il personaggio non sia compiutamente definito. Nagesh Kukunoor ha pregato i critici di non divulgare il finale del film nelle recensioni. Ma la questione è: quanti spettatori rimarranno seduti in sala fino alla fine? La pellicola non funziona nè come giallo nè come thriller soprannaturale.'
Gaurav Malani, 03.04.09

Hindustan Times: **
'Se siete estimatori di Nagesh Kukunoor, vi avverto: 'Tasveer' non ha nulla a che fare con i suoi film precedenti. E' una scintillante produzione ambientata all'estero, in località da cartolina, in dimore favolose, yacht e altre trappole di lusso. Kukunoor parte bene raccontando la sua storia ma non continua. Un peccato. Anche perchè Akshay Kumar è in gran forma producendosi in ciò che sa far meglio: l'azione. Ma non è superumano: non può davvero da solo salvare il film.'
Shashi Baliga, 03.04.09

Cinema Hindi: *
Punto di forza: (la domanda di riserva?)
Punto debole: la sceneggiatura SO-PO-RI-FE-RA

SCHEDA DEL FILM

Cast:

* Akshay Kumar ('Singh is Kinng') - Jai
* Javed Jaffrey ('Shaurya') - l'investigatore privato
* Ayesha Takia ('Dor') - la fidanzata di Jai
* Sharmila Tagore (Eklavya') - la madre di Jai

Regia e sceneggiatura: Nagesh Kukunoor (sigh)

Colonna sonora: Salim-Sulaiman ('Rab Ne Bana Di Jodi'), Bohemia, Neeraj Shridhar

Traduzione del titolo: 'immagine', 'fotografia'

Anno: 2009

Sito: http://www.8x10tasveerthefilm.com/ per visionare il trailer

CURIOSITA'

* Ayesha Takia, neo-sposa da un paio di mesi, ha debuttato con Shahid Kapoor in una campagna pubblicitaria

* Sharmila Tagore, madre di Saif Ali Khan ('Omkara') e di Soha Ali Khan ('Dil Kabaddi'), in 'Eklavya' recita nel ruolo della madre del personaggio interpretato proprio da Saif. Ha partecipato anche al film di Mira Nair 'Mississipi Masala'. Nel 1976 si è aggiudicata il National Award come miglior attrice per 'Mausam', e nel 2004 come miglior attrice non protagonista per 'Arab Aranye'