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23 maggio 2016

FILM 2013 CONSIGLIATI DA DIANA

Anno di sorprese e di soddisfazioni durante il quale però non sono mancate le delusioni illustri.
Pollice verso per Ishkq in Paris, che segna il ritorno a Bollywood di Preity Zinta, per l'atteso Dhoom 3, con Aamir Khan e Katrina Kaif, e Krrish 3, il peggiore di tutti.

Ecco invece la mia personale classifica delle pellicole migliori:

1) Bhaag Milkha Bhaag
di Rakeysh Omprakash Mehra, con Farhan Akhtar, Japtej Singh, Divya Dutta, Pavan Malhotra, Yograj Singh e Sonam Kapoor.
Ispirato all'autobiografia, The Race of My Life, Bhaag Milkha bhaag è la storia dell'atleta Milkha Singh.
Milkha, rimasto orfano durante la partizione, i suoi genitori sono stati assassinati davanti ai suoi occhi, scappa a Delhi. Vive in un campo per rifugiati, dove ritrova la sorella e il cognato e dove campa di stratagemmi, fino a che non viene arrestato. La sua vita, piuttosto dura, ha una svolta quando, reclutato nell'esercito, entra a far parte della squadra di atletica. 
Diventerà una degli uomini più veloci del Paese, The Flying Sikh, il primo indiano nella storia a vincere una medaglia d'oro ai Giochi del Commonwealth, in seguito alla quale Nehru  annuncerà una giornata di festa nazionale in suo onore.
Una storia bellissima che aspettava di essere raccontata.
Bravo Mehra e bravo Farhan Akhtar che oltre ad essere naturalmente, e piuttosto evidentemente, dotato, dimostra di volere e sapere lavorare sodo.
Da vedere.
Il trailer di Bhaag Milkha Bhaag

2) The Lunchbox
di Ritesh Batra, con Nimrat Kaur, Irrfan Khan e Nawazuddin Siddiqui.
Lei è una mamma affettuosa ma anche una moglie trascurata che cerca di riconquistare l'attenzione del marito con saporiti pranzetti. Lui è un vedovo di poche parole piuttosto scrupoloso sul lavoro ma senza alcuna vita sociale, che sta per andare in pensione.
Poi ci sono una vicina che non si vede mai ma guai se non ci fosse e un nuovo collega d'ufficio un po' cialtrone. Un errore nella consegna del portavivande e una corrispondenza epistolare che da garbata si fa intima.
Imperdibile film su due persone sole e infelici che si trovano.
Ritesh Batra ha un tocco delicato e magico, Nimrat Kaur ha un viso bello ed espressivo di quelli che non si scorda, Irrfan Khan è perfetto.
Il dvd di The Lunchbox è uscito anche in Italia, doppiato, quindi non ci sono scuse!
Il trailer di The Lunchbox

3) Bombay Talkies
regia di Karan Johar Dibakar Banerjee Zoya Akhtar Anurag Kashyap, con Rani Mukerji Randeep Hooda Saqib Saleem, Nawazuddin Siddiqui, Naman Jain, Ranvir Shorey, Vineet Kumar Singh.
Quattro registi, quattro storie, una città.
Il mio episodio preferito è quello diretto da Dibakar Banerjee e interpretato da un meraviglioso Nawazuddin Siddiqui, venticinque folgoranti minuti che mi sono rimasti nel cuore. Ognuno, però, può scegliere il proprio secondo gusti e inclinazioni, cascando comunque bene: il film è una chicca. Un esperimento riuscito.
Nel finale, sulle note della title song, una parata di star festeggia il Cinema Indiano.
Imprescindibile.
Il trailer di Bombay Talkies

4) Lootera
di Vikramaditya Motwane, con Ranveer Singh, Sonakshi Sinha,  Barun Chanda, Vikrant Massey,   Arif Zakaria, Adil Hussain,  Divya Dutta.
Ispirato a The Last Leaf di O. Henry e diretto da Vikramaditya Motwane, già regista del meraviglioso Udaan, Lootera racconta la storia di Varun, ladro truffatore che durante un raggiro si innamora della giovane Pakhi.
Film malinconico dal finale inevitabile, che coinvolge per intensità, compostezza e per un certo fascino d'altri tempi.
Ranveer Singh in una delle sue migliori prove.
Il trailer di Lootera

5) Go Goa Gone
di Raj Nidimoru e Krishna DK, con Saif Ali Khan, Kunal Khemu, Vir Das e Anand Tiwari.
Tre amici, Hardick, Luv e Bunny, partono per Goa. La gita si rivelerà molto più avventurosa ed impegnativa del previsto.
Tra i primi e rari film indiani sugli zombie, Go Goa Gone è un'imperdibile, IMPERDIBILE, commedia splatter divertentissima. Un capolavoro di impudente umorismo che lascia entusiasti. Vogliamo il seguito!
Il trailer di Go Goa Gone

6) Kai po che!
diretto da Abhishek Kapoor, con Sushant Singh Rajput, Amit Sadh, Rajkummar Rao e Manav Kaul.
Tratto da un romanzo di Chetan Bhagat, Kai po che! narra la storia di tre amici, Ish, Om e Govi, appassionati di cricket che aprono insieme un negozio di sport e una scuola per insegnare il cricket ai giovani del quartiere.
Film che possiede una sua freschezza e modernità in cui il tema dell'amicizia e quello dello sport si intrecciano. Sport come valore, come possibilità di affermazione di sé e di confronto con gli altri.
Ma in Kai po che! c'è di più, uno sguardo da diversa prospettiva sui conflitti hindu-musulmani, una brusca immersione nei fatti drammatici che coinvolsero Ahmedabad nel 2002, durante le settimane anche note come Gujarat Pogrom. Questioni dense che fanno di Kai po che! un piccolo grande film.
Il trailer di Kai po che!

7) Yeh Jawaani Hai Deewani
diretto da Ayan Mukerji, con Deepika Padukone Ranbir Kapoor Kalki Koechlin e Aditya Roy Kapoor.
Quattro ex compagni di scuola si ritrovano durante una gita tra le montagne dell'Himalaya. Naina, posata e impegnata studentessa di medicina, e Bunny, indisciplinato e vivace aspirante reporter, si attraggono, come solo gli opposti sanno, ma le diverse inclinazioni ed ambizioni li porteranno per strade separate fino all'incontro successivo, otto anni dopo.
Commedia romantica che fa un po' da spartiacque tra un più vecchio modo di raccontare le storie d'amore a Bollywood e una più recente rappresentazione delle relazioni sentimentali. Non si tratta, naturalmente, della prima pellicola hindi che affronta con attualità e più sobrie modalità, le tematiche amorose tra giovani, ma Yeh Jawaani Hai Deewani, con il suo successo e i suoi protagonisti, le star di oggi Ranbir e Deepika, sembra proprio sancire un addio.
L'addio è però dolce, Yeh Jawaani Hai Deewani è, infatti, una gran bel film, romantico, divertente, colorato, con gustose coreografie e  musiche trascinanti. E una riflessione, attraverso le parole di Naima e Bunny, sulle scelte che, nel migliore dei casi, si hanno nella vita, sulla possibilità di decidere. Sul fatto, ancora più interessante, che prendendo qualcosa, se ne perde un'altra, che non si può avere tutto o essere tutto, che qualcosa si lascia. E che bisogna essere capaci anche di questo, di lasciare andare.
Il trailer di Yeh Jawaani Hai Deewani

8) Chennai Express
diretto da Rohit Shetty, con Deepika Padukone e ShahRukh Khan.
Rahul, scapolo quarantenne, vive con i nonni che l'hanno cresciuto. Quando il nonno muore, Rahul promette di esaudire il desiderio del compianto e portare le ceneri a Rameswaram. In realtà progetta di andare a Goa con gli amici. I suoi piani, ufficiali e ufficiosi, salteranno una volta salito sul Chennai Express, in seguito all'incontro con Meena, la bella figlia di un boss del Tamil Nadu, finita nei guai.
E' impensabile ignorare un titolo con SRK. I suoi film vanno visti, specialmente ora che sono più radi. Stabilite le premesse, va ammesso che Chennai Express non è granché, se non fosse per l'attore protagonista che comunque è male impiegato, andrebbe sicuramente evitato.
Come spesso succede nei film di Shetty la trama è solo un pretesto per una serie di gag che raramente sono spiritose. Il personaggio di SRK è un orrore, questo "uomo comune", a tratti inverosimilmente ingenuo, a tratti improvvisamente ganzo, è un collage incoerente di cose già viste. Ma il peggio sono  le numerosissime citazioni dei precedenti film con SRK, dei personaggi e alle scene che lo hanno reso mitico. Chennai Express è zeppo, zeppo di riferimenti ai successi di King Khan, che risultano essere piuttosto irritanti, non se ne capisce il senso, e che più che un omaggio hanno l'odore della strumentalizzazione vuota, del contentino ai fan, che però si aspettano e si meritano decisamente di meglio.
Il trailer di Chennai Express

Ecco infine un film che, essendo Tamil, non dovrebbe essere menzionato qui ma, è talmente bello, mi ha così sorpreso, conquistata, l'ho guardato e riguardato, senza mai stancarmi, così tante volte, che ho dovuto scriverne.

Maryan
diretto da Bharat Bala, con Dhanush e Parvathy.
Ispirato da un fatto realmente accaduto, tre uomini del Tamil Nadu operai in Sudan rapiti da un gruppo di ribelli, racconta la storia di  Maryan e della sua fuga per la libertà.
Non solo un film sulla forza di volontà e sulle risorse dei singoli nella lotta per sopravvivere, ma anche una coinvolgente ed appassionante storia d'amore.
Dhanush, che nel 2013 ha fatto un eccellente debutto nel cinema Hindi con Raanjhanaa, per poi nel 2015 affiancare big B nel bellissimo Shamitabh, offre un'interpretazione strepitosa. Ammirarlo all'opera è un piacere che crea dipendenza. Parvathy, una meraviglia, bellissima e intensa, non è da meno. La colonna sonora di A R Rahman è stupenda, da ascoltare e riascoltare, perfetta.
Un film che resta.
Il trailer di Maryan

26 aprile 2016

I MIGLIORI FILM DEL 2015 CONSIGLIATI DA CATERINA (ALTRE CINEMATOGRAFIE INDIANE)



Di SS Rajamouli
Con Prabhas, Anushka Shetty, Rana Daggubati, Tammannah e Sathyaraj

Il film dell'anno tra effetti speciali, fantasy e mitologia. La fervida immaginazione di Rajamouli (Eega, Magadheera) si scatena con una produzione in grande stile (e altissimo budget). Musiche, scenografie e suggestioni da kolossal. Imperdibile.




2) KAAKA MUTTHAI (TAMIL)
Di M. Manikandan
Con V. Ramesh e J.Vignesh

Due bambini degli slums di Chennai si adoperano per materializzare il loro sogno. Entrare nell'invitante pizzeria aperta poco distante da casa e pubblicizzata dalla star Silambarasan. Si consolida il sodalizio professionale tra Dhanush e il regista Vetri Maaran (Aadukalam). Insieme producono e promuovono un film delizioso che si è fatto notare in festival cinematografici di mezzo mondo, dalla standing ovation alla prima assoluta di Toronto alla programmazione del festival del film di Roma, di Dubai, Londra e Los Angeles. Vincitore di due National Awards e debutto perfetto per un nuovo e promettente regista.




3) YEVADE SUBRAMANYAM (TELUGU)
Di Nag Ashwin
Con Nani e Malavika Nair

Ancora un altro film telugu che nel 2015 mi ha stupita e lasciata senza parole. Questa volta si tratta di un viaggio, nelle montagne dell'Himalaya e dentro se stessi. Una storia semplice ma un'esecuzione efficace, sentita e senza troppi fronzoli.





4) I  (TAMIL)
Di Shankar
Con Vikram e Amy Jackson
Un film che gioca con gli estremi e che come tutti i titoli di Shankar compie il giro del mondo e propone emozioni contrastanti. Un mix tra il Gobbo di Notre Dame, Anniyan, Robot e la Bella e la Bestia. Effetti speciali, romantiche atmosfere, trasformazioni e vendette. Fantistica l'interpretazione di Vikram, una nuova occasione per scoprire i suoi tanti volti e il suo talento illimitato.





5) YATCHAN  (TAMIL)
Di Vishnu Vardhan
Con Arya, Kreshna, Swaty Reddy e Deepa Sannidhi
Commedia action con piacevoli atmosfere picaresche. La rivincita dei loosers e uno scambio di ruoli quasi impossibile da pensare. Notevole la colonna sonora di Yuvan Shankar Raja, ebrezza alla prima nota, e l'affiatata intesa tra i due protagonisti. Un ottimo film d'intrattenimento che non annoia mai e sa essere originale a suo modo.





6) SIZE ZERO (TELUGU)
Di Prakash Kovelamudi
Con Anushka Shetty, Arya e Prakash Raj

Simpatico e frizzante. Un film carico di ottimismo che racconta la storia di una ragazza in sovrappeso e della sua amicizia / amore per un giovane sportivo e salutista. Sullo sfondo dei razionalissimi matrimoni combinati e  nella cornice due famiglie tradizionali e i loro pregiudizi. Il regista di Anaganaga o Dheerudu abbandonando storie di dame e cavalieri approda alla vita reale ma non rinuncia al suo approccio fantastico e sognatore.





7) RANI PADMINI (MALAYALAM)
Di Aashiq Abu
Con Manju Warrier e Rima Kallingal

Due donne si mettono in viaggio per motivi diversi, si incontrano tra le montagne di Manali e le loro storie si intrecciano. Avvincente e delicato, diretto da Aashiq Abu, regista del piacevole Salt n' Pepper e dell'intenso revenge drama 22 Female Kottayam, a quanto pare specializzato in (buonissimi) film tutti al femminile.





8) TRISHA ILLIANA NAYANTHARA (TAMIL)
Di Adi Ravichandran
Con GV Prakash Kumar, Anandhi, Manisha Yadhav e Simran

I turbamenti di un giovane alle prese con ragazze complicate e le prime esplosioni ormonali. Il protagonista è GV Prakash Kumar, attore e compositore musicale di successo. Simpatico, autoironico e malgrado l'etichetta di commedia sexy, mai volgare.





9) JAMES BOND (TELUGU)
Di Sai Kishore Macha
Con Sakshi Chaudhary e Allari Naresh

Un uomo crede di sposare una ragazza all'antica e invece si ritrova accanto un boss della malavita in gonnella. Un film divertente che gioca con gli equivoci e propone molte scene comiche. Un buon scacciapensieri.





10) MILI (MALAYALAM)
Di Rajesh Pillai
Con Amala Paul e Nivin Pauly

Una ragazza timida e insicura muove i suoi primi passi da sola nel mondo. Non tutti hanno fiducia di lei e la considerano un anello debole. Cambiamenti e nuovi amici porteranno una ventata d'energia e l'indipendenza che da tanto tempo cercava. Per le cinematografie del Sud il 2015 è stato l'anno delle storie al femminile. Evviva!




e  dato che non riesco a lasciarlo fuori dalla lista :

O KADAL KANMANI (TAMIL)
Di Mani Ratnam
Con Nitya Menon, Dulquer Salmaan, Prakash Raj e Leela Samson

Aditya e Tara sono una coppia moderna e scelgono di convivere in un appartamento di Mumbai senza dire niente alle proprie famiglie o assumersi troppe responsabilità. Una storia di passione slegata da sentimenti e romanticherie che con il passare dei mesi comincia a vacillare ed entrare in crisi. Colpa della società che non approva? Di sentimenti che crescono o di legami troppo ingombranti? Un film di successo girato contemporaneamente in tamil e telugu. Presto un remake in lingua hindi con Aditya Roy Kapur e Shraddha Kapoor.



07 ottobre 2015

I MIGLIORI FIM DEL 2014 CONSIGLIATI DA CATERINA (ALTRE CINEMATOGRAFIE INDIANE)



1) QISSA  (Punjabi)
Di Anup Singh
Con Irrfan Khan, Tillotama Shome, Tisca Chopra e Rasika Dugal

Dramma lacerante ma dall'esecuzione impeccabile. Ha conquistato il mio cuore già dai primi istanti della sua proiezione all'Odeon nell'edizione passata del River to River FFF. Uno grandissimo Irrfan Khan alle prese con un personaggio inseguito dalle ombre, negativo e disilluso, trascinato via dalla sua terra in seguito alla Partizione e divorato dal desiderio di avere un figlio maschio, per continuare la discendenza e soddisfare la società. Volendo crescere la sua figlia più piccola come un uomo avvia un inganno che negli anni sarà sempre più difficile da sostenere.



2) LUCIA (Kannada)
Di Pawan Kumar
Con Sathish Ninasam, Sruthi Hariharan

Realtà, sogno e una pasticca miracolosa in grado di rendere le illusioni ancora più belle della realtà. Il protagonista rinuncia al suo presente per cullarsi in utopie grandiose nelle quali tutto accade esattamente come vuole e riesce ad essere la persona che vorrebbe. Ma gli straordinari effetti della pillola "Lucia", sono destinati a durare? Qual'è veramente la sua vita reale, e cosa sta accadendo intorno a lui mentre i sogni rubano tutto il suo tempo? Un film stuzzicante e geniale, girato con un budget ridotto ma altissima concentrazione di idee.




3) BANGALORE DAYS (Malayalam)
Di Anjali Menon
Con Nazriya Nazim, Nivin Pauly, Dulquer Salmaan, Fahad Faasil e Parvathy Menon

Tre cugini, due ragazzi e una ragazza, lasciano la campagna di un paesino del Kerala per rincorrere i propri sogni a Bangalore. La loro amicizia si rafforza ma viene anche messa alla prova da nuovi legami. Un film completo, equilibrato, emozionante. Non mancano sorrisi, lacrime, momenti di leggerezza, momenti di tensione. Tre storie cinematografiche che potrebbero essere diari reali di tre ventenni dell'India di oggi, sospesa tra il moderno e la tradizione, tra campagne e megalopoli in crescita. Bellissime interpretazioni, soprattutto quelle di Nazriya Nazim e Fahdad Faasil, marito e moglie anche fuori dalle scene. Una crescita continua per la regista Anjali Menon, che da Kerala Cafè sforna un successo dietro l'altro.


4) MANAM (Telugu)
Di Vikram Kumar
Con Nagarjuna, Naga Chaitanya, Akkineni Nageswara Rao, Samantha e Shriya Saran

Prodotto ed interpretato da tutti i membri della famiglia Akkinenni, una delle dinastie di superstars del cinema telugu. Un interessante scambio di ruoli tra i membri della famiglia si intreccia con un plot cinematografico che abbraccia tre generazioni e salta dal presente al passato prossimo, e quello remoto. Un film delicato e ben raccontato, un esempio di come il cinema telugu deve essere, e finalmente un potente antidoto alle trame ripetitive che si stanno vedendo negli ultimi tempi. Manam è  una deliziosa eccezione (e ho già una gran voglia di rivederlo).


5) VELLAIYILLA PATTATHARI (Tamil)
Di Velraj
Con Dhanush e Amala Paul

Un film che si divide nettamente in due parti, la prima intima e riflessiva, fatta di piccole emozioni e lasciata completamente in mano al talento di Dhanush e alla sua delicatezza interpretativa. La seconda, più classica e commerciale, azione, canzoni, twist e dialoghi che movimentano la storia. Un film che sa emozionare, grazie soprattutto ai protagonisti, ma anche intrattenere, capace di soddisfare diverse tipologie di pubblico. E poi Dhanush è un amore, sempre splendido, in tutte le salse.

 

6) 7TH DAY  (Malayalam)
Di Akhil Paul
Con Prithviraj, Janani Iyer, Vinay Fort, Tovino Thomas

Poliziesco dai risvolti imprevedibili che gioca con lo spettatore e i personaggi. Il finale furbissimo e l'interpretazione di Prithviraj riescono a compensare la lentezza nella narrazione iniziale. Un film malayali che, nello stile di questa interessante cinematografia, richiede per prima cosa pazienza, parte con la prima ma aumenta la marcia ad ogni scena, senza più fermarsi.



7) CUKOO (Tamil)
Di Raju Murugan
Con Malavika Nair e Dinesh

Una tenera storia d'amore tra due ragazzi non vedenti. Lui attende pazientemente che la ragazza lo consideri più che un amico, lei, sogna invece al suo fianco un uomo capace di vedere, e di guidarla nel mondo. Realizzato con delicatezza e semplicità, cullato da una colonna sonora avvolgente. Tante emozioni.



7) HI, I'M TONY  (Malayalam)
Di Lal Jr.
Con Asif Ali, Lal, Miya, Biju Menon e Lena Abhilash

Una coppia di giovani sposi, un appartamento fin troppo bello e un ingombrante impiccione che per restare nella casa stuzzica l'avidità dei due malcapitati. Forse questo film non avrà niente di nuovo ma il suo budget superlow e l'intensità delle interpretazioni mi ha ancora una volta convinta che basta veramente poco per costruire un buon thriller a partire da niente. Il cinema in lingua malayalam non ama sperperare e a volte i frutti di questa estrema parsimonia sono esperimenti di cui prendere nota.

31 marzo 2014

FILM TAMIL 2013 CONSIGLIATI DA CATERINA






1) MARYAN
(L’immortale)
Di Bharat Bala
Con Dhanush, Parvathi Menon e Salim Kumar
Tra il deserto e l’oceano Maryan mette in gioco locations e sensazioni estreme, il regista debuttante, Bharat Bala, si ispira ad un fatto di cronaca e propone una pellicola drammatica ma emozionante come poche.Un esperimento coraggioso.



2) NERAM
(Tempo)
Di Alphonse Putharen
Con Nivin Pauly e Nazriya Nazim
Originale e irresistibile, Neram, è una commedia degli equivoci che si svolge nell’arco di una sola giornata. Protagonista il tempo, buono, cattivo, impietoso, lento, veloce, pulsante. Il tempo che castiga e premia a suo piacimento e che alla fine decide di scegliere da solo.  Il debuttante Alphonse Putharen gira contemporaneamente la versione per il mercato malayalam e per quello tamil cambiando leggermente la storia e parte del cast mentre Nivin Pauly e Nazriya Nazim restano protagonisti di entrambe le versioni.





3) RAJA RANI
(Re e Regina)
Di Atlee
Con Arya, Nayanthara, Jai e Nazriya Nazim
Un film dolce amaro che parte dalla storia di un fastidioso matrimonio combinato per raccontarci qualcosa in più sul passato dei protagonisti. Classico ma a suo modo estremamente piacevole, guidato da una buona narrativa e due attori, Arya e Nayantara, che sanno bene come conquistare l’attenzione del pubblico.





4) SAMAR
(Guerra)
Di Thiru
Con Vishal, Trisha, Manoj Bajpaj e Sunaina.
Azione, locations esotiche e tanta musica di Yuvan Shankar Raja. Ottima la combinazione degli attori protagonisti, Vishal eTrisha, così come la scelta dell’antagonista, nientedimeno che Manoj Bajpaj. Azione, risvolti inaspettati e una bella storia d’amore. Appagante.





5) UDHAYAM NH4
(Il raccordo NH4)
Di Manimaran
Con Siddharth, Kay Kay Menon e Ashrita Shetty.
Un poliziotto corrotto, un ragazzo in fuga e una ragazza rapita. A volte per girare un film bastano veramente poche idee, a patto però che si sappia come sfruttarle nel migliore dei modi (e che magari si riesca a scritturare Kay Kay Menon per un ruolo negativo).



                                   
6) ETHIR NEECHAL
(Contro corrente)
Di R.S. Durai Senthilkumar
Ethir Neechal è la prima avventura di Dhanush nel mondo della produzione. L’idea del film, e la colonna sonora sono davvero intriganti. Pur lasciando tutto lo spazio ai protagonisti (Sivakarthikeyan, Priya Anand e Nandita) la superstar tamil compare in una simpatica item song rurale “Local Boys” apprezzatissima dal pubblico.





7) IVAN VERA MATHIRI
(Lui è differente)
Di Saravanan
Con Vikram Prabhu e Surabhi
Contrariamente alle trame classiche in questo film è l’eroe che la combina grossa mentre il villain riesce a sfuggire alla sua presa e medita vendetta. Un capovolgimento che rimette in gioco una trama ipersfruttata e rende il nuovo lavoro di Saravanan (regista di Engeyum Eppodum) un film interessante.




8) NAYIANDI 
(Per gioco)
Di A.Sarkunam
Con Dhanush e Nazriya Nazim
Commedia romantica festaiola, piena di fraintendimenti, scene divertenti e canzoni. Dhanush si sveste del suo costume di attore drammatico e si cimenta in un ruolo, forse meno nelle sue corde, ma sicuramente più gioioso e rilassato.



14 giugno 2013

FILM TAMIL 2012 CONSIGLIATI DA CATERINA




1)  3
Di Aishwarya R Dhanush
Con Dhanush e Shruti Haasan
Il debutto alla regia di Aishwarya R Dhanush è un film da amare per la vita. Innocente e delicato come una love story adolescenziale, graffiante e doloroso come solo i migliori drammi tamil sanno essere, coraggioso nella tematica e arricchito da una bellissima colonna sonora (che comprende anche il tormentone mediatico "Why this Kolaveri Di").  Amato o criticato che sia 3 è "il" film del 2012, il più interessante e il più originale.


2) VAGAAI SOODA VA
(Vai per vincere)
Di A.Sarkunam
ConVimal e Iniya
Di fatto uscito nell’inverno del 2011 ma vincitore del National Awards nel 2012 come miglior film in lingua tamil, onorificenza che ha trascinato il secondo lavoro di A.Sarkunam nelle multisale e tra il grande pubblico. Splendide e pluripremiate le interpretazioni di Vimal e Iniya, come sempre emozionante la poesia delle piccole cose che ha reso famoso il regista già dal suo primo film, Kalavani.


3) VETTAI
(La caccia)
Di N.Linguswamy
Con R.Madhavan, Arya, Amala Paul e Sameera Reddy
I classici non muoiono mai, soprattutto quando vengono rivisitati con gusto ed energia.  Vettai non è solamente l’ennisimo action movie commerciale ricco di effetti, lotte, melodie e romanticherie quanto un equilibrio ottimo tra forma e sostanza.  La storia è avvincente e la confezione appagante. Ad innalzare il giudizio globale le belle canzoni (di Yuvan Shankar Raja), i video musicali e la frizzante interazione tra i quattro protagonisti.



4) PIZZA
Di Karthik Subbaraj
Con Vijay Sethupathi e Ramya Nambeesan
Esperimento di thriller a basso budget con lievi sfumature horror. Nonostante sia stato prodotto per restare nella cornice Pizza è diventato un successo improvviso grazie a un rapido passaparola. Il giovane regista, dopo una gavetta passata a girare short movies, firma il suo primo lungometraggio e riceve una calorosa stretta di mano da critici e pubblico.



5) THUPPAKKI
(La pistola)
Di A.R. Murugadoss
Con Vijay e Kajal Aggarwal
Action masala classico ma convincente, scandito da ben sei canzoni di Harris Jayaraj, quasi interamente girato a Mumbai, moderno, veloce e ben costruito.  Dopo diversi film deludenti A.R. Murugadoss finalmente firma un progetto degno della sua fama.



6) THAANDAVAM
(La Danza Cosmica)

Di A.L. Vijay

Con Vikram, Anushka Shetty, Jagapathi Babu, Amy Jackson e Lakshmi Rai.
Film non troppo innovativo, soprattutto per coloro che già conoscono altri titoli della filmografia di Vikram, ma senza dubbio intrigante e realizzato con eleganza. Nella storia c'è un po' di tutto, amore, azione,  coraggio, vendetta, sacrificio, i ritmi sono veloci e le interpretazioni emozionanti.

Trailer



7) MUGAMOODI
(Maschera)
Di Mysskin
Con Jeeva e Pooja Hedge
Un supereroe che nella miglior tradizione dei fumetti si arrampica tra gli edifici di una metropoli e lotta contro il male.  Il cinema tamil crea il suo primo eroe mascherato e dietro al costume di Mugamoodi si cela il volto di Jeeva. Avventure metropolitane, kung fu  e intrattenimento.


8) NEETHANE EN PONVASANTHAM
(Tu sei la mia primavera)
Con Jeeva e Samantha
Tra tutti le storie d’amore dirette da Gautham Menon NEP è  il progetto meno ambizioso e meno imbevuto della sua estetica perfettina.  Il tempo delle mele del cinema tamil in una favola color pastello in cui la musica (creata da Ilaiyaraaja) è più presente delle parole.

19 febbraio 2012

FILM TAMIL 2011 CONSIGLIATI DA CATERINA




(Figlia di Dio)

Di Vijay
Con Vikram, Anushka Shetty e Amala Paul

Un padre disabile lotta per ottenere l’affidamento della figlioletta di cinque anni. Vikram si spoglia dei suoi abiti da macho e superstar per calarsi a fondo in un nuovo ruolo che stringe il cuore. Sempre impeccabile la regia di Vijay, autore dello splendido Madrasapattinam.





(Ovunque, in qualsiasi momento)

Di M.Saravanan
Con Jai, Anjali, Ananya e Sharvanand

L’americana 20th Century  Fox prova con successo la sua prima produzione tamil. La narrazione spensierata e allegra deve fare i conti con un evento drammatico che del film è il tema portante. Storie fatte di piccoli gesti e sfumature guidate da personaggi da amare all’istante.





(Terreno di gioco)

Di Vetrimaran
Con Dhanush, Jayabalan e Tapsee

Uno dei film più corposi dell’anno a livello di sceneggiatura, spunti e interpretazioni, premiato con sei National Awards (tra cui Miglior Attore Protagonista e Migliore Regia). L’allievo che supera il maestro, un’amarezza che si trasforma in velenosa e cruenta vendetta, Dhanush e Jayabalan impegnati un intenso faccia a faccia nel quale un solo vincitore sarà ammesso.





(Ovunque amore)

Di Prabhu Deva
Con Hansika Motwani, Jayam Ravi e Suman

Lui, lei, amore e canzoni a Parigi. Sembrerebbe un film americano degli Anni Cinquanta e invece siamo a Kollywood. Prabhu Deva, il suo tocco estetico e il suo stile inconfondibile trasformano una trama come tante in un musical delizioso.




(Cos’è questa vertigine)

Di Selvaraghavan
Con Dhanush e Richa Gangopadhyay

Aspirazioni represse, amori impossibili, inganni e rabbia. L’acclamato regista di 7G Rainbow Colony propone un nuovo film carico di emotività le cui tematiche principali sono l’espressione della propria creatività artistica e il superamento dei fallimenti professionali. Un film da non perdere per il talento di Dhanush e lo stile di Selvaraghavan, uno tra i migliori autori del panorama cinematografico.





6) KO
(Re)

Di K.V. Anand
Con Jeeva, Karthika Nair e Ajmal Ameer

Action movie commerciale ma non troppo, al centro dei riflettori gli intrighi politici e la corruzione dei mezzi d’informazione e propaganda elettorale. Non solo liti, agguati, complotti ma anche canzoni melodiose composte da Harrish Jayaraj, insolite locations straniere (la Cina, Oslo e i fiordi norvegesi), colpi di scena e intrattenimento.





( Guardia del corpo)

Di Siddique
Con Vijay e Asin

Nella lunga catena franchising di Bodyguard la versione tamil con Vijay e Asin si dimostra l’unica ben orchestrata e degna del successo ottenuto. Un film leggerissimo e dalla trama pasticciata ma così godibile da diventare entusiasmante. Grati in eterno a Siddique per aver risparmiato a Kaavalan l’orrendo finale inserito (ahimè) nel remake con Salman Khan.





8) PORAALI
( Combattente)

Di Samuthirakani
Con Sasikumar, Allari Naresh e Swaty Reddy

Movimentata avventura picaresca ricca di idee e colpi di scena. Il brillante attore e regista Sasikumar (Subramaniapuram) torna ad interpretare il personaggio che più gli è congeniale: il ragazzo rustico e ingenuo coinvolto all'improvviso in situazioni difficili da gestire. Al suo fianco l’attore telegu Allari Naresh.