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18 febbraio 2011

ACTION REPLAYY



Vipul Shah , dopo il divertente Namastey London , consolida la sua collaborazione con Akshay Kumar e gli  offre  un personaggio che è già il suo cavallo di battaglia,  il giovanotto impacciato a ripetizione da un sapiente Love Guru, qui inserito in un graziosissimo fotoromanzo comico e modaiolo. Akshay aveva già interpretato qualcosa di simile in Jaan e Mann nel 2006, al suo fianco non c’era il debuttante Aditya Roy Kapoor (dall’inconfodibile chioma ribelle), ma un ruggente e strampalato Salman Khan. Entrambi i film non hanno avuto successo. Entrambi avrebbero meritato di più.


TRAMA

Bunty (Aditya Roy Kapoor) è terrorizzato dal matrimonio e continua a tenere a distanza la sua bella fidanzata. Nel momento in cui incontriamo il padre Kishen (Akshay Kumar), uno sfigato senza speranze, e la madre Mala (Aishwarya Rai), un’irritante egocentrica, ed assistiamo per più di cinque minuti ai loro litigi il perché della sua titubanza ci sarà ben chiaro. La scena si sposta negli anni ’70, Bunty fugge indietro nel tempo e raggiunge Kishen e Mala ancora ragazzi in una patinata Mumbai Vintage, la sua missione è trasformare il loro odioso matrimonio combinato in un “very filmy” love marriage servendosi di ogni mezzo possibile. La rieducazione dei genitori nella loro adolescenza avrà effetti tremendamente benefici.


Vittima di una troppo veloce amnesia, Action Replayy è stato dimenticato in tempo record pur essendo un film godibilissimo, sembra che i buoni i film di Akshay Kumar non vengano mai premiati né dal pubblico né dalla critica mentre le sue commedie insensate producono in serie incassi da capogiro. Dieci anni dopo Khakee Akshay e Aishwarya tornano insieme sullo schermo, la coppia cinematografica del thriller di Rajkumar Santoshi diviene un abbinamento irresistibile in questa patinata commedia all’insegna dell’overacting più selvaggio. La sempre affascinante Bollywood Queen sfoggia un travolgente look da Mumtaz e la sua verve è un colorato soft drink, la diva , sempre più di diva, colei che può permettersi di camminare dieci metri sopra il livello della gente comune, è qui autoironica e simpatica come non mai, un mix gustoso di immagine, ritmo e bollicine.

Coerenza e realismo sono vocaboli sconosciuti . Il film si adagia comodamente nel limbo dell’inverosimile e si diverte da matti, la stessa Mumbai è sapientemente in cartongesso, molti degli scenari sono in computer grafica, anche le parrucche sono posticce, come le ciglia, le unghia finte.. dentiere (si anche quella c’è per non farsi mancare proprio niente) le auto giocattolo, i giardinetti di simil-erba, le minigonne in rayon, il makeup e le super-saturazioni di colore. Basta sedersi sul divano con la consapevolezza che le uniche cose autentiche sono gli orecchini di Aishwarya Rai e tutto il resto è delirio confezionato coi fiocchi. Action Replayy, variopinta girandola comica, diverte e intrattiene senza mezze misure e lo fa con stile, nella traboccante abbondanza di dettagli, stranezze ed esuberanze. La febbre degli anni ’70 contagia ancora e si conferma una piacevolissima epidemia.

Il mio giudizio sul film : *** 3/5


RECENSIONI:

THE TIMES OF INDIA ** / 2,5
In questo periodo a Bollywood il retrò è chic. Da un punto di vista stilistico Action Replayy si guarda con divertimento: Akshay Kumar e Aishwarya Rai riportano in auge il romanticismo del passato, ed anche il linguaggio funziona. Ma l'umorismo in AR non conduce da nessuna parte. Le gag non sono molto buffe, e il rapporto fra i due personaggi principali sconfina nel giovanilismo. Il film si ispira a Ritorno al futuro, ma ci voleva una sceneggiatura più intelligente. E l'uomo comune, un po' sciocco, interpretato da Akshay non colpisce più, semplicemente perchè è stato stravisto. La colonna sonora di Pritam è di media qualità, e include una sola hit: Zor Ka Jhatka.
Nikhat Kazmi, 04.11.10 (TESTO INTEGRALE)

HINDUSTAN TIMES ** / 2
Il primo tempo di Om Shanti Om di Farah Khan - un nostalgico, amabile sguardo sulla Bollywood degli anni settanta - ha ispirato parecchie pellicole successive. Om Shanti Om era in parte cinema e in parte caricatura, ed è stato il campione d'incassi del 2007. Action Replayy non è destinato a coloro che sono cresciuti in quel periodo, bensì a coloro che possono solo immaginare quel decennio con l'ausilio di film e moda. Quel tipo di nostalgia che non richiede realismo, ma fascinazione, evasione, zuccheroso intrattenimento. AR promette tutto questo però lo mantiene solo in piccole parti sparpagliate qua e là. E la colonna sonora è di terza classe. Akshay Kumar, la star indiana che lavora di più (con una media di quattro pellicole all'anno), è l'unico aspetto meritevole di AR, nel quale offre la migliore interpretazione della sua carriera, anche se questa affermazione ha poco significato considerando le scelte professionali dell'attore.
Mayank Shekhar, 04.11.10 (TESTO INTEGRALE)



ANNO: 2010

REGIA : Vipul Shah

CAST :

Akshay Kumar ……………… Kishen
Aishwarya Rai ………………. Mala
Aditya Roy Kapoor ……….. Bunty
Om Puri ……………………….. Rai Bahadur
Kirron Kher ………………. Bholi Devi
Rannvijay Singh ……………Kundalal
Neha Dhupia ……………… Mona
Sudeepa Singh ……………… Tanya
Randhir Kapoor …………. Prof. Anthony Gonsalves
Rajpal Yadav ……………… Bhiku


COLONNA SONORA : Pritam

PLAYBACK SINGERS :  Shreya Ghoshal, Richa Sharma, Daler Mehndi, Sunidhi Chahuan, Mika Singh, Suraj Jagan, Fracoise, Karthik, Antara Mitra, KK, Tulsi Kumar



QUALCOS'ALTRO: 

Zor Ka Jhatka  , la canzone più popolare di Action Replayy, è diventata il titolo della nuova trasmissione televisiva condotta dalla star Shahrukh Khan a partire da Febbraio 2011. Sito dello show.clicca qui.

Il personaggio interpretato da Randhir Kapoor si chiama Anthony Gonsalves in omaggio ad un celebre personaggio di Amitabh Bachchan nel film Amar Akbar Anthony

Vengono citati i film Murder e Ghajini, le star Kareena Kapoor, Katrina Kaif e Deepika Padukone. L'attrice Mallika Sherawat, protagonista dell' over-sensuale Murder viene nominata spesso ed è l'oggetto di un simpatico fraintendimento.

Nel set sono stati appese locandine pubblicitarie del controverso film Julie, uscito nel 1975 e oggetto di numerose critiche per i suoi contenuti audaci, l'attrice Neha Dhupia, presente anche in Action Replayy, ha interpretato un film omonimo nel 2004, anch'esso oggetto di controversie e censure.

Altri film famosi che propongono un revival anni '70 sono Om Shanti Om e Once upon a time in Mumbaai

29 gennaio 2009

NAMASTEY LONDON (SPOSERO' MIA MOGLIE)



Namastey London è soprattutto un film divertente, riprende una trama semplicissima e ne modella un successo. Non è facile essere originali a partire dal più classico di tutti i plot: una famiglia di indiani residenti a Londra torna nella terra d’origine per cercare di far sposare la figlia con un buon partito, naturalmente indiano.
Lei non ne vuole sapere.
Lui perde la testa e la seguirebbe in capo al mondo
Descritto così, certo non verrebbe voglia di guardarlo. Eppure non è l’ennesimo polpettone che cerca di esplorare il dilemma delle famiglie NRI, né il resoconto noioso di una vita trascorsa in Inghilterra e la volontà di crescere i propri figli come indiani, malgrado non si sentano né attratti, né motivati alla conoscenza reale della propria cultura. L'argomento viene affrontato con energia e freschezza; Rishi Kapoor, imperdibile padre della sposa, sa intrattenere il pubblico come pochi e tira fuori la verve di un ragazzino.


LA TRAMA:
Jasminder, (Katrina Kaif) detta Jazz,  è una ragazza di origine indiana che si sente esclusivamente inglese, ha un buon lavoro, si veste all’ultima moda , beve come una spugna , si intrattiene in discoteca ballando con chiunque e mira a sposarsi con un milionario acido e pluridivorziato. Questo personaggio è un po’ portato agli eccessi, ma è utile per introdurre bene il secondo protagonista : Arjun Singh (Akshay kumar) bel figliolo di una sana famiglia punjabi, genuino e spontaneo, dai modi bruschi e dal cuore tenero. Il suo aspetto ingenuo lo fa inizialmente apparire come un ignorante, per poi dimostrarsi, mano a mano che il film va avanti, l’esatto contrario. Accerchiata dalla famiglia durante la sua vacanza in India, Jazz sposa Arjun contro il suo volere, presto però scopre che il matrimonio non registrato a Londra è privo di valore, perciò spinge tutti a ripartire subito dopo le nozze, per ritornare single e dedicarsi al suo fidanzatino inglese. Il neo-sposo, seppur piantato in asso in un modo abbastanza crudele, decide di non ostacolarla , anzi, la incoraggia, sperando sempre in un suo ripensamento.



Scene che avrebbero potuto tagliare:

1) L’incontro del fidanzato di Jazz con la famiglia reale inglese. Si vede lontano un miglio che sono sosia approssimativi; la trovo di cattivo gusto e completamente inutile.
2) Il dialogo un po’ forzato tra Jazz e Arjun al Greeenwich Park nel quale immaginano di incontrarsi di nuovo dopo tanti anni. Le parole che fanno pronunciare ad Akshay Kumar sarebbero state routine negli anni ’80 ma non in Namastey London. Un agglomerato di melassa all’improvviso.

Momenti da gustarsi comodamente seduti sul divano:

1) La partita a Rugby : England vs India con Rishi Kapoor e Akshay Kumar contro un gruppetto di biondini fanatici e sgallettati. Akshay chiede a Katrina se ha visto il film Laagan (con Aamir Khan di A.Gowariker, dove compare forse la più celebre partita del cinema indiano... anche se lì si trattava di cricket) , lei risponde schifata “Guardo solo film in inglese….”
Imperdibile!!

2) Il mix di immagini che riassume la giornata che Jazz e Arjun passano insieme: divertenti le sequenze della visita di Londra, dal London Eye al bus panoramico, fino all’ Absolute Ice Bar. La musica di sottofondo è graziosa e si intona con la simpatia delle scenette. Unica macchia.. l’averla strappata via dal film Chocolat con Jhonny Depp e Juliette Binoche.

3) Tutti i momenti in cui Akshay Kumar fa finta di non saper parlare inglese, per poi dilungarsi, nella scena finale in un impeccabile monologo degno di una tesi di laurea…


Forse una delle uscite più divertenti del 2007. Il film merita di essere visto, se non altro per ritrovare Akshay Kumar in un ruolo sobrio e interessante.Definito dai siti di mezzo mondo sweet & simple, Namaste London è un pacchetto di commedia, musica, romance infarcito di patriottismo e tenerezza. 

Il mio giudizio sul film **** 4/5


ANNO: 2007

REGIA : Vipul Shah

CAST:

Akshay Kumar ………Arjun Singh
Katrina Kaif………… Jasminder / Jazz
Rishi Kapoor…………Il padre di Jazz
Clive Standen…… …Charlie
Upen Patel…………Imran
Tiffany Mulherone … Susan

COLONNA SONORA: di Himesh Reshammiya e Javed Akhtar
Dai ritmi disco di "Dilruba" alle canzoni lente e moderne "Viranyaa" e "Main Jahaan Rahoon" , a quest’ultima vengono abbinate nel film delle immagini panoramiche di Londra e dei suoi variopinti quartieri indiani.


Visita il SITO UFFICIALE del film

RECENSIONE DI BOLLYWOOD HUNGAMA ( Taran Adarsh )




ALTRO:

- Il primo film della coppia Akshay Kumar / Katrina Kaif è stato un terribile flop: Humko Deewana Kar Gaye nel 2006 ispirato a Notting Hill
- L’Absolute Ice Bar a Londra si trova a Heddon Street, nei pressi di Piccadilly Circus
- I negozi indiani nella capitale inglese si concentrano nell’area semi-periferica di Green Street o nella più centrale South Hall.
- Il film è stato proposto dalla Rai in prima serata dal titolo Sposerò mia moglie in versione tagliatissima e non proprio soddisfacente. In basso i nostri commenti.