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02 agosto 2012

ROWDY RATHORE




Prabhu Deva è un bell’uomo, recita con impegno, danza come un dio e sta diventando un ottimo regista, lo stile delle sue pellicole può non piacere a tutti ma gli incassi e la qualità globale  zittiscono anche le malelingue più agguerrite. Dopo il trionfo maschio di Wanted, il delizioso romanticismo di Nuvvostanante Nenodattana e l’atmosfera parigina di Engeyum Kadhal,  l’artista tamil baciato da Tersicore si cimenta in una nuova versione del successo telugu di SS Rajamouli: Vikramarkudu, già oggetto di svariati remakes nelle cinematografie indiane del Sud.  Riuscirà il talentuoso uomo di spettacolo a stupire il pubblico pur partendo da una storia ipersfruttata e non sua? La risposta è SI.


TRAMA
Shiva (Akshay Kumar), astuto e irresistibile truffatore, scopre di essere il sosia di un coraggioso ufficiale di polizia, Vikram Rathore (Akshay Kumar) giustiziato da un gruppo di banditi in una remota località rurale. Per Shiva è il momento di dimenticare i suoi giochi romantici con la bella Paro (Sonakshi Sinha) e la sua vita di espedienti per continuare ciò che il suo sosia aveva iniziato: sbarazzarsi del sadico capobanda e di tutti i suoi scagnozzi.


Rowdy Rathore è intrattenimento, è energia, è un lungo e divertente delirio da pop corn.  Eroi baffuti e lotte coreografate, battute urlate con enfasi da ripetere a memoria,  balli sfrenati e personaggi simpatici, una storia tipicamente masala un po’ Sholay e un po’ Dabangg  che possiede tutti gli ingredienti per entusiasmare e saziare i suoi spettatori. A confermare il successo commerciale della nuova svolta “sudista” del cinema di Mumbai RR colleziona incassi spettacolari, i conti della SL Bhansali films ritornano a girare in attivo dopo due flop duri da digerire. L’uomo che nel 2009 ha ridisegnato  la carriera di Salman Khan non smentisce il suo intuito infallibile e capisce che il ruolo interpretato da Ravi Teja in Vikramarkudu potrebbe adattarsi perfettamente alla personalità  giocosa di Akshay Kumar. 

Il film è guidato da musiche, canzoni e coreografie sempre originali ma con evidenti influssi tolly – kollywoodiani,  si tratta uno show vistoso affidato a più protagonisti:
* Il ruggente Akshay “The Khiladi” Kumar . L’ attore torna a vestire la divisa, si diletta in un mix dei suoi cavalli di battaglia, commedia e azione,  ripropone la stessa autoironia di Ravi Teja, reinterpreta la mimica e la camminata del famoso attore telugu e la unisce al suo fascino da macho un po’ svampito che rende più sexy e invitante il personaggio.
* Le curve, il brio e il sorriso di Sonakshi Sinha.  Due anni dopo il ciclone Dabangg Sonakshi ritorna sullo schermo con un ruolo da village belle altrettanto vivace e sensuale.  In questi due primi film di debutto l’attrice si propone come la risposta bollywoodiana all’eroina spontanea del cinema tamil, i cui atteggiamenti possono essere sia femminili e provocanti che chiaramente mascolini.
*L’energia di Prabhu Deva.  L’acuto  stratega  conosce il pubblico e sa come farlo divertire  portando sullo schermo una storia rocambolesca, gioiosa, elettrica e ricca di movimento.
*La musica di MM Keeravani.   Malgrado il nome del compositore sia clamorosamente assente nei titoli di apertura  è lui il vero creatore del  tormentone “Chinta Ta Ta Chinta Chinta”  senza il quale Rowdy Rathore non sarebbe lo stesso.
* SS Rajamouli e il suo Vikramarkudu. E’ stato il regista di MagadheeraEega a gettare le basi del film (che già nella sua priva versione aveva un suo perché)  a lasciare la traccia dei dialoghi, delle situazioni, dello stile generale e del suo mood.  RR è opera sua quanto lo è  di Prabhu Deva.  Al nuovo creatore  va il merito di aver migliorato notevolmente il materiale di partenza, spezzando i tempi morti e avvolgendolo in una confezione furbissima effetto dinamite.
*Le numerose locandine pittoriche. Finalmente il Cinema Hindi mostra di non aver dimenticato una delle sue caratteristiche più affascinanti, le locandine pubblicitarie dipinte a mano,  ora quasi completamente messe da parte dal digitale ma divenute oggetto di culto per cinefili e collezionisti.  La scenografia del brano “Chinta Ta Ta Chinta”  rende omaggio ad alcuni spettacolari poster artistici del passato e del presente.

Il mio giudizio sul film : **** 4/5



ANNO : 2012

REGIA : Prabhu Deva

CAST:
Akshay Kumar …………………… Shiva / Vikram Rathore
Sonakshi Sinha …………………… Paro
Nasser ………………………… Baapji
Paresh Ganatra ………………….. 2G
Jayant Gadhekar …………… Bhima
Apparizioni speciali di Kareena Kapoor , Vijay e Prabhu Deva nel brano “Chinta Ta Ta Chinta”
Maryam Zackaria, Shakti Mohan & Mumai Khan ……………. Danzatrici nel brano “Are Pritam Pyare”

PRODOTTO DA : SL Bhansali , Ronnie Screwvala

COLONNA SONORA  :  Sajid  - Wajid & MM Keeravani
PLAYBACK SINGERS: Sajid, Wajid,  Shreya Ghoshal, Mika Singh, Mamta Sharma, Saroj Sami, Kumar Sanu, Javed Ali

COREOGRAFIE : Prabhu Deva




QUALCOS’ALTRO:

Gli incassi di Rowdy Rathore sono stati tra i più alti della storia del cinema hindi, il film ha fatto saltare Akshay Kumar ancora una volta nell’olimpo del 100 Crore Club, alla cui vetta siede ancora indisturbato 3Idiots. Leggi anche Bollywood 100 Crore Club, Articolo di Cinema Hindi pubblicato nella sezione Breaking News.

Il regista SS Rajamouli parla di Rowdy Rathore. Testo di Ifilmish.com

Prima di RR sono stati realizzati altri due remakes di Vikramarkudu (originalmente interpretato da Ravi Teja e Anushka Shetty e uscito in lingua telugu nel 2006) Nel 2009 è stato completato il remake kannada  Veera Madakari con con Sudeep e Ragini Dwivedi, nel 2010 il remake tamil, Siruthai, protagonisti Karthi Sivakumar e Tamannah. Il remake in lingua bengali è intitolato Bikram Singha (2012), nel cast Prosenjit Chatterjee e Richa Gangopadhyay.


Il video del brano "Dhadang Dhang" è stato girato in varie località del Karnataka: Hampi, Royagopura, Bangalore e Mysore (Lalitha Mahal).

Rowdy Rathore : Recensioni e interviste. Articolo pubblicato da Cinema Hindi nella sezione Breaking News India.

22 settembre 2011

ENGEYUM KADHAL



Prabhu Deva possiede uno stile inconfondibile ed un suo linguaggio, che la location prescelta sia la verde campagna dell’India del Sud o i boulevard di Parigi in autunno poco cambia, il talentuoso uomo di spettacolo trasporta il suo estro ovunque va. Engeyum Kadhal è a prima vista una non-storia ma infondo una non-storia ben raccontata, anche negli errori e nelle incertezze di persone comuni può nascondersi la trama di un film e il regista gli da voce come meglio sa fare. L’esuberanza soffice, la bella colonna sonora, le originali inquadrature ne fanno un prodotto raffinato e piacevole, una parentesi romantica un po’ frivola ma a suo modo capace di rompere gli schemi e la routine.

TRAMA
Kayal (Hansika Motwani), figlia di un detective privato che fornisce informazioni su casi di infedeltà coniugale, toglie dai guai un businessman di Chennai in viaggio a Parigi, Kamal, (Jayam Ravi) scoperto in una stanza d’albergo con la compagna di un boss. Nonostante il giovane conduca uno stile di vita non proprio esemplare la ragazza si ostina a volerlo sedurre, con la speranza che un giorno anche il più impenitente sciupafemmine possa redimersi e smentirsi.

Engeyum Kadhal è un mosaico di momenti assurdi legati da una loro logica e resi preziosi dalla visione estetica di Prabhu Deva, dalla simpatia del personaggio femminile e dai tagli veloci dalla movimentata narrazione. Le scene scorrono fluide senza drastici cambiamenti, i fatti sono pochi e la fervida immaginazione della protagonista diviene l’unico vero sceneggiatore. Le illusioni romantiche dell’impacciata Kayal costruiscono pazientemente un film nel film e le vivaci song picturizations, dal tocco alquanto nostalgico, riportano indietro agli Anni ’90, quando l’evasione volava lontano ed era candida e totale.
Hansika Motwani, l’eroina assoluta di questa storia giovanile dall’atmosfera bizzarra, si dimostra passo passo una rivelazione, la sua presenza è d’impatto e il suo divertente linguaggio del corpo acquisisce presto il monopolio su ogni fotogramma. Dopo l’adorabile Sri di Nuvvostanante Nenodattana il regista confeziona un nuovo irresistibile profilo attorno al quale tutta la storia gira intorno. Jayam Ravi, che del film dovrebbe essere il fascinoso conquistatore, a conti fatti finisce per apparire legnoso, salta all’attacco però la giovane co-star che partecipa con espressività, calore e senso dell’umorismo sollevando di netto le sorti del film e l’indice di gradimento degli spettatori.  L’atmosfera leggera dell’intera pellicola riflette il punto di vista ancora immaturo della ragazza e il modo in cui lei si affaccia al mondo,  la sua tenera ostinazione sarà in grado di scatenare più di un sorriso affettuoso e stabilire da subito una buona empatia. Le bugie hanno le gambe corte o lunghissime? Chiudere con un lieto fine la sua cotta adolescenziale è per Kayal una sfida verso la scarsa fiducia in se stessa, uno scoglio che nemmeno si accorge di avere davanti ma che non volendo alimenta con una catena di buffi interventi di auto-promozione, azioni insensate il cui solo fine è rendere più dinamica la sua immagine pubblica,  creando un biglietto da visita necessario per non spaventare il borioso (e sciocco) viveur.
Solo una graziosa avventura commerciale? Forse. Un film spensierato e ricco d'ironia? Anche. Sicuramente una storia diretta con gusto che lascia il desiderio di ricercarla ancora, ed è già molto. Il finale potrà risultare forzato e la lunga sfilata di amanti nordiche del Casanova, fastidiosa, sono sviste che a Prabhu Deva si possono facilmente perdonare dato che nell’insieme tutto è portato avanti con estrema cura. Il film intero sembra fatto d’aria ma acquista valore nei dettagli, nelle sovrapposizioni d’immagini, nell’originalità delle situazioni, il suo modo d’incedere è nuovo e la quasi esclusiva location parigina lo avvolge in un elegante pacchetto.


Il mio giudizio sul film : **** 4/5


ANNO : 2011

LINGUA: Tamil

TRADUZIONE DEL TITOLO : Ovunque amore

REGIA: Prabhu Deva


CAST:
Hansika Motwani ………………….. Kayal (Lolita)
Jayam Ravi ……………….. Kamal
Suman ……………………… Rajasekhar
Raju Sundaram …………… Raju
Apparizioni speciali di Prakash Raj e Prabhu Deva


COLONNA SONORA : Harris Jayraj

PLAYBACK SINGERS : Karthika, Prashantini, Harish Raghavendra, Chinmayi, Rahul Nambiar, Naresh Iyer, Ranina Reddy, Mahathi, Aalap Raju.


Il SITO UFFICIALE del film : EngeyumKadhal.com


QUALCOS’ALTRO:

La canzone di Harris Jayaraj “Dhimu Dhimu” è stata usata anche per il film di Bhaskar Orange (“Chilipiga”) uscito a Tollywood nel 2010.  Per il brano "The Illai" la troupe ha compiuto una breve trasferta in Nuova Zelanda, alcune riprese sono state fatte anche a Nizza e Cannes mentre la canzone “Nenji Nenji” è stata girata a Santorini. Una curiosità: Non tutte le scene che ritraggono Parigi sono realmente girate nella capitale francese, in alcuni passaggi del film si possono riconoscere piazze ed edifici di Lyon, la fontana Bertholdi è chiaramente visibile nella canzone "Naangai Nilaavin Thangai".


La colonna sonora, uscita con un largo anticipo ( l' 8 novembre 2010 quando il film è stato distribuito nelle sale solo il 6 maggio 2011) è alla vetta degli album più venduti dell'anno.

Hansika Motwani recita da quando era bambina, una delle sue prime comparse è nel film di Rakesh Roshan  Koi Mil Gaya, è stata l'eroina di Himesh Reshammya in Aap ka Surror - the real love story e di Allu Arjun in Desamuduru. La ragazza, nata ad Indore (Madhya Pradesh) parla ben sette lingue e sta per imparare l'ottava, il Tamil.

Tra i titoli di apertura del film compaiono alcune foto di Parigi trasformate in dipinti, si può riconoscere tra gli scatti anche il celebre bacio del fotografo R.Doisneau.


15 dicembre 2009

WANTED


Remake di un film tamil di grande successo, Pokkiri diretto da Prabhu Deva, regista anche di questa versione hindi, Wanted è uscito a settembre ed è, salvo sorprese dell'ultimo minuto, la pellicola più ghiotta del 2009. Amato dal pubblico, che ne ha fatto una hit sin dalla prima settimana di proiezione, e supportato dalla critica, Wanted ha stracciato la concorrenza di Dil Bole Hadippa!, uscito nello stesso week-end, grazie ad una perfetta, gustosa, indianissima miscela di azione, ironia, musica, romanticismo e dramma: ecco bollywood in tutto il suo splendore!

TRAMA

Radhe (Salman Khan) è un assassino di professione, assoldato da don e capi mafia che si spartiscono il controllo delle attività criminali di Mumbai. E' coinvolto nelle loro guerre ma lavora solo per denaro.
Tra politici corrotti, poliziotti scellerati e malviventi, incontra Jhanavi (Ayesha Talia) bellissima e dolce fanciulla con misure da pin up ed animo candido. I due si innamorano, ma non sarà facile per il killer Radhe amare la tenera Jhanavi.

RECENSIONI

The Times of India ****
Sono tornati i muscoli. E' tornato Salman Khan. Abbacchiato da una serie di flop ('Yuvvraaj', 'God Tussi Great Ho', 'Hello', 'Heroes'), l'attore nelle ultime settimane è apparso in dozzine di show televisivi, sperando di rimanere impresso nella memoria del pubblico. Ma non ce n'era bisogno. In 'Wanted'... Salman è una forza della natura. Inarrestabile. Inossidabile. Imbattibile. Nel ruolo del criminale dal grilletto facile affascina. E nel ruolo dell'amante impassibile - che cita alcune della battute più intelligenti sentite recentemente a Bollywood - diverte in ugual misura. Solo le star più carismatiche riescono a rendere un'inquadratura ordinaria degna di essere vista semplicemente grazie alla loro presenza. Il film è un avvincente racconto di poliziotti disonesti e criminali doppio-giochisti, ma è anche una storia d'amore. Il tutto narrato con un ritmo che toglie il respiro. E c'è anche della suspence. Il regista Prabhu Deva riesce a serpeggiare con abilità in dettagli narrativi senza perdere il controllo della storia principale. 'Wanted' è davvero stiloso. Girata in modo elegante, la pellicola può contare anche su coinvolgenti sequenze d'azione firmate da Vijayan, nonchè su grandi canzoni.
Avijit Ghosh, 18.09.09
Recensione integrale

Hindustan Times *1/2
...'Wanted' è il remake Hindi proprio di 'Pokkiri'. E' essenzialmente un B-movie con un budget più consistente e con un'enfasi relativamente minore sul sesso. Il genere di film che Bollywood realizzava sino ad una o due decine di anni fa, e che ora è il dominio soltanto dei cinema regionali. ... Ogni sequenza d'azione si alterna con un numero comico, una canzone o una scena romantica. ...Infine la pellicola deve culminare nella madre di tutte le scene d'azione. E 'Wanted' lo fa: Salman finalmente si toglie la camicia. Saranno felici in provincia. Ma dov'è la storia?
Mayank Shekhar, 19.09.09
Recensione integrale

Diana **** 4/5
Film d'azione la cui trama scorre fluida ed avvincente. I personaggi sono ben ideati, uno su tutti l'odioso ispettore Talpade (non ci si può immaginare un poliziotto più viscido di lui), i brani musicali e le coreografie sono piacevoli e godibilissimi. La storia d'amore è realizzata con la stessa delicatezza ed attenzione di quanta inventiva ed entusiasmo sono stati messi nelle sparatorie e nelle scazzotate. Bravi gli interpreti, tutti. Ironia e divertimento a volontà, Wanted è un film imperdibile.

Il bello:
- Salman Khan, Salman Khan, Salman Khan: vivace ballerino, invincibile macchina da combattimento, adorabile e caustico fidanzato.
- Ancora Salman Khan che al minuto 33 e 57" toglie dei fiori da un piccolo vaso e ne beve l'acqua.
- Tutte le scene d'azione.
- Tutti gli incontri tra Radhe e Jhanavi.
- La colonna sonora, in particolare la location del brano Dil Leke, Santorini, perfetta ambientazione per appassionate storie d'amore o una romantica luna di miele.

Il brutto:
- Niente.
Forse, a voler essere inutilmente cavillosi, ci si poteva aspettare un finale più intenso tra i due innamorati ma si parla già di un sequel: per vedere di nuovo insieme Radhe e Jhanavi basterà attendere.

SCHEDA DEL FILM

Cast

Radhe/Rajveer Shekhawat - Salman Khan
Jhanvi - Ayesha Takia (No Smoking, Dor)
Inspector Talpade - Mahesh Manjrekar (Slumdog Millionaire)
Gani Bhai - Prakash Rai
Golden - Aseem Merchant
Ashraf Khan - Govind Namdeo
Inder Kumar - Ajay
Vinod Khanna - Shrikant Shekhawat
Daniel Malik - Landlord
Mishal Mlaik - Jhanvi's Mother

Diretto da Prabhu Deva

Prodotto da Boney Kapoor

Musiche dei fratelli Sajid (Main Aurr Mrs Khanna) e Wajid Ali (Welcome)

Coreografie:
Raju Sundaram (Kaminey)
Vaibhavi Merchant (Rab Ne Bana Di Jodi)
Rajiv Surti (Main Aurr Mrs Khanna)
Vishnudeva (Fast Forward)

Anno: 2009

Distribuito dalla Eros Enterainment

CURIOSITA'
- Bel cameo per Prabhu Deva, Govinda e Anil Kapoor nel brano Jalwa.
- Nel film sono nominati sia Amitabh Bachchan che Shahrukh Khan.
- Salman Khan sarà di nuovo sugli schermi a gennaio con Veer.
- Wanted di Prabhu Deva è il remake hindi del film Pokkiri, sempre diretto da Prabhu Deva. Pokkiri è a sua volta il remake tamil di un film telugu, Pokiri, diretto da Mahesh Babu.

Il sito ufficiale del film